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Mar22052012

Ultimo aggiornamento10:55:47 AM

Operaio albanese muore sul lavoro, la famiglia ha diritto ad un risarcimento 10 volte inferiore rispetto alla norma.


alblavAppena letta la news, ho pensato ad uno scherzo di cattivo gusto, oppure ad una “esagerazione” giornalistica… ed invece tutto vero. Un operaio albanese è morto sul lavoro lavorando per una ditta italiana in Spagna, il tribunale di Torino risarcirà i familiari con cifre 10 volte inferiori a quelle che sarebbero state se fossero stati italiani e non albanesi. Motivazione: il costo della vita in Albania è molto basso, per cui dare dei risarcimenti con cifre “italiane” significherebbe per i familiari “ingiusto arricchimento”.

È uno di quei casi in cui ci si vergogna di essere italiani e contemporaneamente ci si rende conto del perché sui temi più delicati siamo lo zimbello dell’Europa.

Insomma per questo giudice di Torino, una famiglia che perde un figlio, padre, marito emigrato per lavorare onestamente , si “arricchirebbe ingiustamente” (l’ingiustamente è proprio da incorniciare) se avesse un equo risarcimento per la perdita (per equo intendiamo: così come ogni suo altro collega nella stessa azienda e situazione).

Mi rivolgo ora direttamente al giudice che ha emesso la sentenza:

Vostro Onore,

cosa ne penserebbe se un nostro connazionale avesse un incidente sul lavoro in Germania, Norvegia, Emirati Arabi e venisse risarcito molto meno di un collega? Con la motivazione: tanto in Italia la vita costa poco!?

Non crede che legare un “risarcimento” al luogo in cui i risarciti risiedono sia un atto di evidente razzismo? Divide infatti i lavoratori in molteplici “categorie” e discrimina per “appartenenza”.

Se muore in Italia sul lavoro un onesto lavoratore dei Paesi più poveri del mondo (ad esempio degli Stati centro-africani), che facciamo? Mandiamo alla famiglia una cassetta di Coca Cola ed una stecca di Philipp Morris?

Se i miei familiari sono residenti in Lussemburgo ed io muoio sul lavoro… li risarcite con una cifra 10 volte superiore rispetto a che se fossero in Italia? O questa “regola” funziona solo in caso di risparmio?

Se precipita un aereo con 250 passeggeri a bordo di diverse nazionalità, l’assicurazione come si deve comportare? Risarcire catalogando i familiari: 100 ai tedeschi, 130 agli svedesi, 150 ai norvegesi, 80 ai francesi, 60 agli italiani, un sacchetto di arachidi ed una gazzosa a quelli dello Zimbawe. Sperando che non vi sia a bordo qualcuno degli Emirati Arabi, altrimenti si fallisce…

Vostro onore,

il lavoro è la cosa più importante che abbiamo in Italia, la nostra Repubblica è fondata sul lavoro, di lavoro si muore anche. Per favore, imparate a rispettarlo!

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Commenti  

 
#17 endri 2011-04-19 11:51
Ho letto un di commenti ma putroppo sono rimasto male , c'e chi dice che i stranieri sono piu privilegati e bla bla bla . Posso dire che questo giudice e un c... , perche anche se il livello in Albania e piu basso la persona lavorava in Italia e non pagava i contributi o le tasse come se era in Albania . Mica e la prima giustizia fatta contro i stranieri :)??!!
Se fai ca..ate ti dicono vai a trovarti un lavoro non fare il papone etc etc ma se trovi un lavoro e rispetti le regole si lamento lo stesso es. i stranieri ci rubbano il lavoro etc etc ,Ma scusatemi i Italiani nel mondo non fanno la stessa cosa ?? Voi siette una popolazione con frote numero che hanno emigrato e emigrano ogni giorno e alla fine siette piu razzisti dei altri popoli Europei anche se Voi siete emigrati coem tutti i emigrati che si trovano in Italia. 8)
 
 
#16 Patrizia 2010-12-31 10:11
sono sconcertata per la sentenza del giudice perché la morte non guarda se si è italiani o stranieri.
per Anna da Milano: io non sono razzista perché ci sono anche tanti stranieri in gamba però non è giusto lamentarsi del paese che vi ospita. è vero che voi sranieri dovete lavorare più di noi ma conosco anche tanti albanesi che dicono "stavo meglio in Albania" però sono ancora qui. se non vi va bene sapete come fare.
 
 
#15 Anna da Milano 2010-11-12 20:15
Non so che tipo delle aggevolazioni abbiano i stranieri(nessu no!!) so di siccuro che loro per sopravivere devono mettere 2 volte tanto di un italiano in qualsiasi parte del mercato lavorativo.Vi assicuro che per il rinnovo del permesso di soggiorno la questura ci mette 2 anni con la durata del PdS di 2 anni. Le assicurazioni sono sempre 2 volte care per stranieri che per italiani.ASL, ospedale non li tratta in lo stesso modo come italiani. Si parla molto della integrazione degli immigrati in Italia ma mi sa che bisogna incominciare a parlare della integrazione degli italiani con gli immigrati.Vero che purtroppo arrivano di tutti colori.Pero dei 10crimini solo 3 fatti da stranieri.Cosa ci dovrebbe dire Germania che abbia 5 volte tanto stranieri. Purtroppo in Italia non c'e la cultura di convivere con la gente delle altri nazioni.In realta maggiore fase del'immigrazion e si incominciata solo 10 anni fa.Quindi non hanno avuto il tempo per imparare.Si impara pero si paga anche un prezzo molto alto. Se pensate che stranieri ci portano via il lavoro allora potete andare a prenderla-i lavori umili anche questi sono i lavori.Ma i giovanni italiani non li vogliano,li scartanno.
 
 
#14 mattia 2010-11-11 15:45
caro ennio, penso tu abbia ragione, in linea di massima. ma ora t chiedo: se io pattuisco per avere un'assicurazion e di tot euro, ti sembra giusto averne la decma parte, anche se la vita nel mio paese rispetto ad un altro costasse effettivamente di meno?
 
 
#13 Mimmi 2010-11-09 11:14
Caro Francesco, prova ad informarti prima di parlare! Sappi que gli stranieri lavorano quanto gli italiani e molto spesso sono pagati di meno. Molti sono laureati e in IT svolgono un lavoro sotto il loro livello. Se uno e straniero deve lavorare 2 volte di piu per dimostrare a tutti che merita una certa posizione e che e una brava personna.Basta parlare senza essere informati!
 
 
#12 Michele 2010-11-06 11:21
sono vicino alla famiglia del signore albanese morto sul lavoro e spero che ottenga un giusto e dignitoso risarcimento.
Colgo inoltre l'occasione per domandare a coloro che dicono che l'Italia ha bisogno di immigrati: ma quanto lo pagate, voi, un immigrato in Italia? sappiamo tutti che è pagato molto meno e che loro, purtroppo, accettano. Quindi non è il caso di evitare di dire che l'Italia ha bisogno economicamente degli immigrati?
Credo che certe aziende abbiano bisogno economicamete degli immigrati, perchè li pagano meno!
 
 
#11 Marco 2010-11-06 06:21
Ma... possibile che la storia non insegni niente a certe persone?
50 anni fa, praticamente l'altroieri, gli emigranti italiani venivano discriminati, scherniti, bistrattati, emarginati, sottopagati.
E, oggi, quel Giudice cosa sta facendo?

La Ditta è italiana? Il lavoratore risiedeva e pagava i contributi in Italia? Percepiva una stipendio uguale agli italiani? INAIL e assicurazioni varie costano meno se il lavoratore è straniero? Se tutto era uguale, anche il risarcimento deve esserlo! Punto!

L'ingiusto arricchimento c'è davvero. Ma è a favore della ditta italiana!

E quel Giudice dovrebbe vergognarsi per aver sbilanciato il piatto della giustizia basandosi solo su vaghe ipotesi anzichè sui fatti.
 
 
#10 ella 2010-11-06 00:19
il gidice si dovrebbe vergoniare.era un operaio come tutti gli altri che lavorava in una ditta italiana.so che la vita non puo essere giudicata in base alla citadinanza.alm eno per rispeto dovevono aiutare le persone che hanno perso questo UOMO che poteva essere un figlio , un fratello ,un padre...
 
 
#9 MICHELA 2010-11-05 18:27
Sono ALBANESE,e lavoro in ITALIA .Il giudice si vede che non ha aperto mai la sua finesta del cortile. Ma tutti NOI albanesi , italiani , marochini , siamo maggior parte laureati e in ITALIA cerchiamo solo un po di fortuna.Sappiam io piangere , cantare , lavorare come i ITALIANI e tutti i altri popoli, e in fra tempo sappiamo che nessuno si interessa di noi .Sappiamo che forse non abbiamo ne anche i soldi che ne nostre barre possono essere portato in ALBANIA..............
SAPPIAMO , SAPPIAMO, MA CONTINUAMO A LAVORARE ONESTAMENTE E RIUNITI IN UN PUGNO , E IN POCCHE LACRIME CHE POSSIAMO FARE SOTTO IL CUSCINO.
Purtropo , il giudice non sa tante cose ma non è la colpa sua, forse LUI non ha i figli, non ha una madre, non ha mai avutto un cugino che lavorava in ZVICERA........
NESSUNO UOMO E UNA ISOLA........
EX-GIORNALISTA DELLA GAZZETTA DELLA MEZZOGIORNO IN ALBANIA.......
 
 
#8 Donika 2010-11-05 11:21
Grazie al sign. Marco F. per l'articolo.
Vorrei chiedere al Sign. Giudice dove e andato a chiedere informazioni per quanto riguarda al "Costo della vita in Albania" ? perche' a me non risulta che sia più basso del Italia...La paga si è più bassa ma il costo della vita
e come in Italia per non dire più alto. La perdita di un figlio e la cosa più brutta che ad un genitore può succedere, sia Italiano o Albanese e niente al mondo lo può sostituire.
Tutti sappiamo che in ogni paese ci sono i buoni e i cattivi ci sono quelli che lavorano onestamente e quelli che fanno i furbi..... tantissime persona danno la colpa di tutti i problemi ai stranieri e non e giusto. Abbiamo tutti contro la TV, i giornali, la politica, e non do una colpa alla povera gente che ci parla contro perche' nei giornali e alla TV non si parla d'altro LO STRANIERO FA NOTIZIA.
....e pensare che tanti italiani vivono al estere come noi e subiscono atti di razzismo e discriminazione ...Qualcuno mai si chiede come ci sentiamo? Come spiegare ai nostri figli il perche' di tutto questo...
 
 
#7 kastro 2010-11-05 08:38
Sono di nazionalità Albanese anch'io e oltre l'indignazione che ha causato questo fatto di risarcire 10 volte in meno un operaio albanese rispetto ai colleghi italiani non è altro che umiliazione nei confronti del nostro paese. 1° punto non è vero affato che la vita da noi è 10 volte più bassa di qui e vi darò alcuni esempi: 1 L di Olio 1.5 € e un 1 Kg di pasta costa 1.55 € per non parlare della carne del carburante e etc...
Il giudice che ha deciso questa sentenza oltre la ignoranza ma dimostra sicuramente il suo oddio per gli immigrati e razzismo e non credo che non sia stato venduto. Forse è vero che gli operai morti sul lavoro vengono risarciti in base del paese della provenienza ma per lo meno questo giudice si doverva informare per il costo in Albania.
Ma quello che io dico è che lui lavorava per un paese che si chiama Italia ed era residente da moltissimi anni, pagando le tasse pari a tutti gli altri. è veramente vergognoso.
 
 
#6 maria 2010-11-05 00:47
il punto è che non è solo una questione albanese, ma è soprattutto italiana.Pensa a quanti finora siano morti sul lavoro e passano indifferenti agli occhi della politica, si parla solo di leggi ad personam. Il problema del paese è che c'è poca informazione e molta ignoranza e povertà corrotta, dico questo perchè per quando riguarda le votazioni, la fascia di povera gente italiana, pur di racimolare qlcs da il voto a chi non lo merita. Ma quando poi ci rendiamo conto che siamo governati da un "fascista" ormai i voti sono stati gia dati e chi ci va a rimettere siamo sempre noi.
Cmq per quanto riguarda le morti sul lavoro secondo me dovrebbero fare i politici, una monumento per le morti bianche e ricordarne la memoria ogni anno invece che inaugurare i 150 dell'unione italiana, per la quale mi verrebbe da chiedermi ma l'Italia è unita???
 
 
#5 anto 2010-11-05 00:04
la cosa sarebbe piu facile se si considerasse il fatto que uno versa i contributi in un paese x, allora la cosa piu giusta sarebbe corrispondere secondo le norme di suddetto paese. beh, in caso taluni pensino il contrario, allora questi stranieri lavorando in Italia dovrebbero versare i contributi con lo standard del paese di provenienza. cosi a mio parere sarebbe la cosa piu equa.
 
 
#4 Marco F. 2010-11-04 18:32
Gentile Ennio di Benedetto #2, il fatto di rapportare il risarcimento al potere d'acquisto è una cosa gravissima... pensi ad un incidente aereo come quello descritto nell'articolo.. . le pare giusto davvero non risarcire ogni famiglia in maniera identica?
 
 
#3 Francesco 2010-11-04 17:27
Mi sembra più che giusto!Perchè non parlate di tutti i diritti che loro hanno in più di un semplice italiano?Perchè se io mi iscrivo all'versità devo pagare 4000 euro l'anno e loro prendono una borsa di studio di 1200 euro?Perchè se io fallisco sono rovinato, e loro perchè non dichiarano nulla,non nhanno nulla e non deevono pagare?Perchè se io prendo una multa la devo pagare e loro invece possono non farlo dicendo che non hanno soldi???Allora ditemi, qual'è la vera disparità???Se continuiamo a far crescere sia la presenza,sia la giuridizionoro favore non faremo altro che aumentare la clandestinità e la delinquenza nel nostro paese!!!E' una vergogna!!!Ma quale altro paese Europeo consente di poter ricevere un finaziamento 15mila euro a fondo perduto ad uno straniero che intnde aprire un attività, mentre per la stessa motivazione un cittadino italiano non ha diritto a farlo??ORA BASTA!!!
 
 
#2 Ennio Di Benedetto 2010-11-04 15:30
A mio parere l'unica affermazione del giudice che può suscitare critiche è "l'ingiusto arricchimento". Per tutto il resto credo che ci si debba abituare, la globalizzazione è anche questo.Il risarcimento deve essere rapportato al "potere d'acquisto" dei salari/stipendi.
Quindi il giudice ha fatto benissimo, e smettiamola con questo buonismo di maniera. Il mercato del lavoro vive di regole e questa è una che può non piacere, ma risponde a una logica che personalmente condivido.
 
 
#1 Anna da Milano 2010-11-04 15:26
Purtroppo con questa ingiustizia si incontrano gli stranieri (eccetto cittadini dai cose dette paese del 1 mondo) ogni giorno. Molto dura a vivere in Italia anche agli italiani però per i stranieri ancora piu complicato. Non dovete pensare che povero questo albanese dovete ricordarvi che tra un'po di tempo anche con gli italiani si comporteranno in lo stesso modo. Anzi ci stanno gia comportando nei modi peggiori. Riccordate il caso di Fiat, 43 vari contratti di lavoro che aiutano a nascondere il lavoro dai dipendenti e che non migliorano la posizione del'Italia in generale e che sta portando al un futuro molto nero di questo paese. Appunto che il lavoro è molto importante nella vità quotidiana. Invece la stanno portando via da tutti quanti.
Non so se si puo denunciare il giudice per la discriminazione . Anche se si poteva - non ce nessuno che lo farà dalla parte della famiglia albanese.
 

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