Operaio albanese muore sul lavoro, la famiglia ha diritto ad un risarcimento 10 volte inferiore rispetto alla norma.
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25 Ott 2010 - Marco F.
Appena letta la news, ho pensato ad uno scherzo di cattivo gusto, oppure ad una “esagerazione” giornalistica… ed invece tutto vero. Un operaio albanese è morto sul lavoro lavorando per una ditta italiana in Spagna, il tribunale di Torino risarcirà i familiari con cifre 10 volte inferiori a quelle che sarebbero state se fossero stati italiani e non albanesi. Motivazione: il costo della vita in Albania è molto basso, per cui dare dei risarcimenti con cifre “italiane” significherebbe per i familiari “ingiusto arricchimento”.
È uno di quei casi in cui ci si vergogna di essere italiani e contemporaneamente ci si rende conto del perché sui temi più delicati siamo lo zimbello dell’Europa.
Insomma per questo giudice di Torino, una famiglia che perde un figlio, padre, marito emigrato per lavorare onestamente , si “arricchirebbe ingiustamente” (l’ingiustamente è proprio da incorniciare) se avesse un equo risarcimento per la perdita (per equo intendiamo: così come ogni suo altro collega nella stessa azienda e situazione).
Mi rivolgo ora direttamente al giudice che ha emesso la sentenza:
Vostro Onore,
cosa ne penserebbe se un nostro connazionale avesse un incidente sul lavoro in Germania, Norvegia, Emirati Arabi e venisse risarcito molto meno di un collega? Con la motivazione: tanto in Italia la vita costa poco!?
Non crede che legare un “risarcimento” al luogo in cui i risarciti risiedono sia un atto di evidente razzismo? Divide infatti i lavoratori in molteplici “categorie” e discrimina per “appartenenza”.
Se muore in Italia sul lavoro un onesto lavoratore dei Paesi più poveri del mondo (ad esempio degli Stati centro-africani), che facciamo? Mandiamo alla famiglia una cassetta di Coca Cola ed una stecca di Philipp Morris?
Se i miei familiari sono residenti in Lussemburgo ed io muoio sul lavoro… li risarcite con una cifra 10 volte superiore rispetto a che se fossero in Italia? O questa “regola” funziona solo in caso di risparmio?
Se precipita un aereo con 250 passeggeri a bordo di diverse nazionalità, l’assicurazione come si deve comportare? Risarcire catalogando i familiari: 100 ai tedeschi, 130 agli svedesi, 150 ai norvegesi, 80 ai francesi, 60 agli italiani, un sacchetto di arachidi ed una gazzosa a quelli dello Zimbawe. Sperando che non vi sia a bordo qualcuno degli Emirati Arabi, altrimenti si fallisce…
Vostro onore,
il lavoro è la cosa più importante che abbiamo in Italia, la nostra Repubblica è fondata sul lavoro, di lavoro si muore anche. Per favore, imparate a rispettarlo!Un tuo commento è molto gradito! Puoi commentare come anonimo e senza registrazione (ma in questo caso i moderatori dovranno approvare il tuo commento) oppure (consigliatissimo) cliccando su "Posta come" e poi scegliendo "Facebook" (o anche altri account come google o yahoo).






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Se fai ca..ate ti dicono vai a trovarti un lavoro non fare il papone etc etc ma se trovi un lavoro e rispetti le regole si lamento lo stesso es. i stranieri ci rubbano il lavoro etc etc ,Ma scusatemi i Italiani nel mondo non fanno la stessa cosa ?? Voi siette una popolazione con frote numero che hanno emigrato e emigrano ogni giorno e alla fine siette piu razzisti dei altri popoli Europei anche se Voi siete emigrati coem tutti i emigrati che si trovano in Italia. 8)
per Anna da Milano: io non sono razzista perché ci sono anche tanti stranieri in gamba però non è giusto lamentarsi del paese che vi ospita. è vero che voi sranieri dovete lavorare più di noi ma conosco anche tanti albanesi che dicono "stavo meglio in Albania" però sono ancora qui. se non vi va bene sapete come fare.
Colgo inoltre l'occasione per domandare a coloro che dicono che l'Italia ha bisogno di immigrati: ma quanto lo pagate, voi, un immigrato in Italia? sappiamo tutti che è pagato molto meno e che loro, purtroppo, accettano. Quindi non è il caso di evitare di dire che l'Italia ha bisogno economicamente degli immigrati?
Credo che certe aziende abbiano bisogno economicamete degli immigrati, perchè li pagano meno!
50 anni fa, praticamente l'altroieri, gli emigranti italiani venivano discriminati, scherniti, bistrattati, emarginati, sottopagati.
E, oggi, quel Giudice cosa sta facendo?
La Ditta è italiana? Il lavoratore risiedeva e pagava i contributi in Italia? Percepiva una stipendio uguale agli italiani? INAIL e assicurazioni varie costano meno se il lavoratore è straniero? Se tutto era uguale, anche il risarcimento deve esserlo! Punto!
L'ingiusto arricchimento c'è davvero. Ma è a favore della ditta italiana!
E quel Giudice dovrebbe vergognarsi per aver sbilanciato il piatto della giustizia basandosi solo su vaghe ipotesi anzichè sui fatti.
SAPPIAMO , SAPPIAMO, MA CONTINUAMO A LAVORARE ONESTAMENTE E RIUNITI IN UN PUGNO , E IN POCCHE LACRIME CHE POSSIAMO FARE SOTTO IL CUSCINO.
Purtropo , il giudice non sa tante cose ma non è la colpa sua, forse LUI non ha i figli, non ha una madre, non ha mai avutto un cugino che lavorava in ZVICERA........
NESSUNO UOMO E UNA ISOLA........
EX-GIORNALISTA DELLA GAZZETTA DELLA MEZZOGIORNO IN ALBANIA.......
Vorrei chiedere al Sign. Giudice dove e andato a chiedere informazioni per quanto riguarda al "Costo della vita in Albania" ? perche' a me non risulta che sia più basso del Italia...La paga si è più bassa ma il costo della vita
e come in Italia per non dire più alto. La perdita di un figlio e la cosa più brutta che ad un genitore può succedere, sia Italiano o Albanese e niente al mondo lo può sostituire.
Tutti sappiamo che in ogni paese ci sono i buoni e i cattivi ci sono quelli che lavorano onestamente e quelli che fanno i furbi..... tantissime persona danno la colpa di tutti i problemi ai stranieri e non e giusto. Abbiamo tutti contro la TV, i giornali, la politica, e non do una colpa alla povera gente che ci parla contro perche' nei giornali e alla TV non si parla d'altro LO STRANIERO FA NOTIZIA.
....e pensare che tanti italiani vivono al estere come noi e subiscono atti di razzismo e discriminazione ...Qualcuno mai si chiede come ci sentiamo? Come spiegare ai nostri figli il perche' di tutto questo...
Il giudice che ha deciso questa sentenza oltre la ignoranza ma dimostra sicuramente il suo oddio per gli immigrati e razzismo e non credo che non sia stato venduto. Forse è vero che gli operai morti sul lavoro vengono risarciti in base del paese della provenienza ma per lo meno questo giudice si doverva informare per il costo in Albania.
Ma quello che io dico è che lui lavorava per un paese che si chiama Italia ed era residente da moltissimi anni, pagando le tasse pari a tutti gli altri. è veramente vergognoso.
Cmq per quanto riguarda le morti sul lavoro secondo me dovrebbero fare i politici, una monumento per le morti bianche e ricordarne la memoria ogni anno invece che inaugurare i 150 dell'unione italiana, per la quale mi verrebbe da chiedermi ma l'Italia è unita???
Quindi il giudice ha fatto benissimo, e smettiamola con questo buonismo di maniera. Il mercato del lavoro vive di regole e questa è una che può non piacere, ma risponde a una logica che personalmente condivido.
Non so se si puo denunciare il giudice per la discriminazione . Anche se si poteva - non ce nessuno che lo farà dalla parte della famiglia albanese.