Lettera di presentazione: questa sconosciuta! Oltre il 95% le lettere "sbagliate"
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20 Ott 2010 - Osservatorio Bianco Lavoro
I criteri usati per definire una “lettera di presentazione” corretta sono stati:
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Nessun errore di battitura o grammatica
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Lettera scritta appositamente (o almeno adattata) per la candidatura in oggetto
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incisività della lettera: il selezionatore capisce in pochi secondi che il CV allegato è in linea con l'offerta ed è invogliato ad aprirlo
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non essere un semplice “copia/incolla” di parte del contenuto del CV
Oltre il 90% delle lettere di presentazione non fa alcun riferimento al titolo dell'annuncio per il quale ci si candida, né tanto meno al contenuto ed ai requisiti richiesti. Questo agli occhi del selezionatore dà la chiara idea che il candidato utilizzi la stessa lettera per presentarsi ogni volta in maniera identica, senza tentare di dare l'impressione di candidarsi “proprio” a quella offerta e dare quindi più “valore” alla propria candidatura.
Un risultato sconfortante è anche quello degli errori: il 41% delle lettere contiene almeno un errore: di battitura, grammatica, punteggiatura oppure maiuscole e minuscole vengono utilizzate a sproposito. Di questo 41% circa una metà è da considerarsi con errori gravi, tali da rendere addirittura incomprensibile la lettera stessa.
Nel 5% dei casi viene addirittura utilizzato il gergo dei giovani e degli sms (xchè, x al posto di “per”, xò, utilizzo dei segni + e – al posto del testo “più” e “meno”, per non parlare delle faccine “emoticon” tristi o felici...).
Nel 55% dei casi il candidato, che probabilmente non ha idea di cosa scrivere nella lettera di presentazione, “incolla” alcuni pezzi del CV, di solito la parte esperienza e studi.
Il lavoro dell'Osservatorio Bianco Lavoro non si è fermato qui, sono stati infatti intervistati trecento candidati a cui sono state chieste le motivazioni della mancanza di cura nella lettera. Nel 80% dei casi la risposta è stata “Non considero la lettera di presentazione utile, credo che le aziende non la leggano”, per questo motivo la lettera viene “incollata” senza lavorarci su più di tanto o spendere tempo per adattarla.
Al contrario le cento aziende intervistate dichiarano nel 85% dei casi di leggere la lettera di presentazione e di aprire il CV solo quando essa è convincente, i CV senza lettera o con lettera non “ad hoc” vengono aperti solo in seconda battuta, come riserve insomma.
Le aziende dichiarano inoltre nel 60% dei casi di rispondere alle candidature anche dando esito negativo, ma solo quando la candidatura non è generica ma si può evincere dalla lettera che è stata fatta appositamente per il proprio annuncio. Ecco quindi un altro aspetto a favore di una “buona lettera”: più chance nel ricevere una risposta.
Vi è chiaro comunque, dalle interviste ai candidati e dalle modalità di candidatura, che in ogni caso la cultura della lettera di presentazione, ed anche chi la considera importante e vorrebbe averla fatta “come si deve” non sa come fare.
Bianco Lavoro si impegna quindi nei prossimi giorni a preparare una breve e concisa mini-guida al fine di farne comprendere l'importanza e soprattutto spiegare: come preparare una lettera vincente ed adattarla in pochi minuti ad ogni candidatura.
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io lavoro per una multinazionale e sono assunto indeterminato. Sono Originario del salernitano e vivo e lavoro a milano da 8 anni. Quando sono arrivato a milano non avevo un soldo e dormivo in macchina, l'unoca cosa che avevo una laurea in informatica fresca fresca. Passavo le giornate a mandare CV e a telefonare Aziende. Non mi contattava nessuno. Poi ho cominciato a lavorare per un'azienda che vendeva apparati di masterizzazione dove facevo il tuttofare; pilivo anvhe. Nel mentre Inviavo CV. Poi sono stato contattado da un'azienda per la quale avevo fatto il Colloquio 3/4 Mesi prima. Si era liberato un posto per cui avevano conservato il mio riferimento come ultima spiaggia. Da allora sono entrato nel nondo del lavoro con contratto a progetto.
Quello che consiglio a tutti è che tutto è importante.
Non lasciate niente al caso, nemmeno la lettera di presentazione.
io fra l' altro ho sempre trovato lavoro senza allegare la lettera.
auguri a tutti e spero che tutti possano trovare un lavoro.
Lei dice che per le agenzie "la lettera di presentazione è solo un peso da dover leggere, che porta via tempo"... è però convinto che tutte le agenzie la pensino allo stesso modo? Una provocazione: non sarà che l'agenzia per la quale lavorava lei ha chiuso proprio per questo modo obsoleto e superficiale di valutare le situazioni?
Ripeto, è una provocazione, ma provi a rispondere ;-)
io vorrei precisare che l'errore più clamoroso che tutti stiamo facendo è nel chiamare lettera di presentazione la lettera di RACCOMANDAZIONE . L'unica realtà è che il lavoro lo ottengono spesso solo i raccomandati e coloro che hanno le giuste conoscenze. Non c'è nessuna sbagliata lettera perchè è dimostrato che non serve a nulla!Le agenzie interinali cancellano i cv come se fossero spam, i centri dell'impiego ti dicono che sono momenti duri ed è meglio negare studi ulteriori(quasi te ne fanno vergognare che hai studiato).Le aziende li cestinano oppure altri li tengono nel cassetto a far mucchio. Se si va avanti in questo modo gli intelligenti datori di lavoro,i quali si permettono di aver capito tutto di una persona in poche righe, potranno comprendere anche che non bisogna stupirsi se un laureato invia la candidatura per ogni disparato lavoro, senza curarsi di inserire pathos sufficiente. Al giorno d'oggi, egregi datori, volete capire che ci sono persone disposte a provarle tutte pur di lavorare? Non dite che la lettera è sbagliata bensì che a voi non interessa perderci tempo e che la conoscenza, seppur superflua, impiega meno tempo per tutti.
Ho 27 anni quindi giovane sono disposto a corsi di qualsiasi tipo e sostenere esami, ma quando dopo aver fatto domande di lavoro su circa 10000 aziende in tutta italia e aver ricevuto circa 100 risposte e comunque negative, che dovrei dire.
Dopo 2 anni che non riuscivo a trovare impiego per il mio titolo di studio mi sono dovuto offrire per lavorare come operaio turnista e anche nei settori di più bassa manovalanza. Ma per un laureato non c'è posto neanche quà a lavorare perchè non sono adatto ad un impiego simile... cos'è sono troppo formato o troppo poco?? solo perchè non parlo il dialetto o riesco a coniugare un semplice congiuntivo??
Bella società di merda ci stanno lasciando i nostri genitori.
Penso che piuttosto che soffermarsi sulla correttezza di una lettera di presentazione, ci dobbiamo chiedere come mai arrivati al 2010 ci sia il più alto tasso di disocccupazione di sempre(anche per quanto riguarda i giovani) e le aziende non prendano in considerazione minimamente coloro che non hanno esperienza lavorativa.
Ma se non viene data la possibilità di iniziare a fare un esperienza lavorativa, come l acquisisce l esperienza un lavoratore(sopr attutto giovane)?
Come può costruirsi un futuro un lavoro senza un lavoro sicuro e retribuito?
Interessante articolo.
Provare per credere, inventatevi due curriculum appropriati per un lavoro in campo informatico, sul primo mettete un'età inferiore ai 30 (potete scrivere che avete due lauree e 10 anni di esperienza tanto non se ne accorgono) e sul secondo vicino ai 50 e rispondete a qualche annuncio fatemi sapere.
Rispondete ad un annuncio cercasi venditori, assicuratori, pagine gialle, mediolanum, e cose di questo genere con un curriculum del tutto improbabile e vedrete che vi rispondono.
Non dimenticate la lettera di presentazione.
Saluti
Roberto
Penso che, mai come ora, la lettera di presentazione sia fondamentale, almeno quanto il CV stesso.
Personalmente, riassumo brevemente, in modo schematico, quelle mie attitudini professionali che siano in linea con l'annuncio stesso, rimarcandole.
Colgo l'occasione per lagnarmi delle agenzie di lavoro interinale: spesso il personale è incompetente, "cestina" i CV senza degnare di una risposta i poveretti che applicano, utilizzano parametri di valutazione improbabili...s enza contare che spesso "sistemano" cugine, cognati, parenti.
Io ho 47 anni, sono attiva e volonterosa, giovanile, eppure nella mia provincia sono considerata "fuori età", nonostante l'esperienza più che ventennale, 2 lingue straniere parlate bene.
Non mi rassegno, continuo a cercare. Grazie per l'opporutnità concessami.
Per il resto le proponiamo di leggere un articolo da noi pubblicato un paio di mesi addietro, molto in linea con quello che sostiene lei, lo legga e ci dia la sua opinione:
articolo:
"Prima di inviare una candidatura online... rifletti! La qualità paga molto più della quantità."
link (fare copia/incolla):
http://news.biancolavoro.it/categorie/58-news-lavoro/831-prima-di-inviare-una-candidatura-online-rifletti-la-qualita-paga-molto-piu-della-quantita.html
Vedo con piacere che mi rispondete subito e questo va a vostro favore.
Esentasse le royalty di google non tutto il resto ci mancherebbe.
Chi non paga le tasse in questo paese?
Ritornando al discorso iniziale, forse Paolo 62 ha colto nel segno.
La facilità con cui si possono pubblicare ricerche di personale e la facilità con cui si può rispondere ha fatto si che chi cerca lavoro manda CV anche a casaccio e chi cerca manodopera ha preso la cattiva abitudine di non leggerli ovvero di leggerli superficialmente.
Quindi percezione dell'inutilità di inviare curricula e maleducazione da parte dei selezionatori.
Forse il ritorno alla vecchia missiva, magari raccomandata, potrebbe risolvere il problema; dato il costo uno ci pensa a mandare curriculum e magari, ricevendone meno, i selezionatori tornerebbero ad essere educati come in molti casi lo erano 20 anni fa.
Comunque, per i tempi attuali, ritengo quasi inutili lettera e curriculum.
Perchè non promuovete un sondaggio?
Ciao e grazie
l'indagine condotta mi sembra molto utile, può aiutare a migliorare la propria presentazione e non merita tutte le critiche che sono state fatte.
E' vero però che oggi farsi fissare un colloquio di lavoro è molto difficile come è molto difficile ottenere risposte anche se negative.
Io credo che sia da parte dei candidati che da parte dei selezionatori debba esserci rispetto reciproco e così come si chiede correttezza da chi cerca un lavoro, si dovrebbe ottenere anche cortesia da parte di chi riceve un cv; la risposta deve esssere fornita in ogni caso; costa fatica ma è questione di rispetto.
Io ho superato abbondantemente la cinquantina, ho inviato oltre 150 cv ottenendo solo 5 risposte (tutte negative); nella mia esperienza devo dire che tutte le risposte sono pervenute da aziende medio grandi; forse è questione di struttura organizzativa dell'azienda?
La verità è che come paese siamo da migliorare in tanti punti e questo è forse uno dei puà importanti.
Auguri a tutti (me compreso)
Poi una precisazione: esentasse? e perchè dovrebbero essere esentasse? Ci sono forse leggi che prevedono sgravi e "condoni" a chi offre lavoro? non mi risulta, noi comunque le tasse le paghiamo tutte, fino all'ultimo centesimo ;-) come faremmo altrimenti a considerarci "etici e nella legalità"?
La mia era solo una provocazione.
Sono liberista e chi si inventa un modo lecito per lavorare ha tutta la mia stima e approvazione. I miei esempi vi hanno fatto sentire in colpa? mi dispiace non era certo uno sfogo rivolto a voi.
Essendo del mestiere conosco almeno due società che hanno fatto portali per la ricerca di personale anche per intascare le royalty dei google awords rimanendo etici si ricavano 300/400 € mese esentasse.
Poi è anche vero che le società si iscrivono e ricevono i curricula.
Perchè fanno questi siti, per 3/400 €? No, certamente, sperimentare tecniche nuove, far fare le ossa al nuovo arrivato, farsi riconoscere quando ci si propone per una commessa, ecc ...Sono tanti quelli che cercano lavoro e le opportunità non mancano.
Diamo al curriculum e alla lettera di presentazioneil il valore che ha; invece presentiamoci, telefoniamo e cerchiamo qualcuno che ci possa presentare al selezionatore quando cerca.
Se non ci sono ricerche in corso, quando ci saranno, le probabilità che vengano presi in considerazione curricula "già archiviati" sono equivalenti a fare 5 al superenalotto, può succedere.
Saluti
Per esperienza io dico che contano poco e niente.
Da piu di un anno sto mandando ogni santo giorno al meno 5-6 domande di lavoro rispondendo ai varii anunci inseriti,ma ancora non ho ricevuto ne meno una risposta pur negativa.
Anzi abastanza persone responsabile di selezione ci dicono in facia che il lavoro e solo per gli italiani.
voglio precisare che sono in italia dal 2004 e sono in regola con tutti documenti
Tantti auguri a tutti
Complimenti per l'articolo... le considerazioni possono piacere o no, ma il vostro lavoro di analisi ed indagine è eccezionale!
Pare però che certe volte più si cerca di essere corretti ed etici più si è criticati...
Certe volte pensiamo: ne vale la pena? quasi quasi piazziamo anche noi i banner dei casinò online, delle webcam girls ed i pop up invasivi che aprono da soli altre pagine web indesiderate... naturalmente è una provocazione, ci teniamo alla nostra linea etica... ma consigliamo di valutare ed apprezzare quallo che offriamo gratuitamente ai nostri utenti.
Ma vale la pena parlare. L'unica lettera di presentazione che serve è quella che ti fa qualcuno di fiducia del selezionatore.
Ma davvero (vedi Maurizio#25) per un posto di facchino devo fare una lettera di presentazione? ma non prendiamoci in giro!!
Le agenzie interinali sono solo interessate a farti riempire le loro scartoffie ed i curricula che gli arrivano neanche li leggono o li leggono superficialment e (nella maggior parte dei casi, non li sanno leggere).
Le centinaia di siti web per la ricerca di lavoro servono solo per fare intascare al pubblicatore le royalty dai clic degli utenti (google adwords sono anche qui, basta guardare in alto a sinistra) o per avere indirizzi email da rivendere Quindi sprechiamo parole, scriviamo libri su come si scrivono le lettere di presentazione ed il curriculum ma affrettiamoci a presentarci presso l'ufficio di quell'agenzia interinale di quel quartiere dove è stato pubblicato l'annuncio e riempiamo per l'ennesima volta la scheda prestampata dove nel 2010 mi chiedono se conosco lotus 123 o il C++.
PS se non vi siete accorti a livelli medio/alti serve solo linkedin.
Roberto
Non disperate
Rientro sicuramente anche io nella categoria di chi non sa scrivere una lettera di presentazione e nella quale non crede e la stragrande maggioranza delle volte invio CV senza la su detta.
Volevo chiedere un vs parere. Ma non è che il mondo del lavoro ha bisogno di uno svecchiamento nei modi di trovare o cercare lavoro? Viviamo nell'era del così detto "internet 2.0" Dove i social network la fanno da padrona, non è che la lettera di presentazione è diventata un pò obsoleta?
E se sfruttassimo le potenzialità del web come nuova frontiera?
Si sente sempre più spesso che datori di lavoro cercano figure professionali in rete e di persone che trovano lavoro grazie al web (leggenda metropolitana per me).
Cosa ne pensate?
Potrebbe essere il web il futuro, o il naturale evolversi della lettera di presentazione?
Nello.
PER QUANTO MI RIGUARDA CERCO DI CREARE UNA
•Lettera scritta appositamente (o almeno adattata) per la candidatura in oggetto COME SUGGERITO, POSSIBILMENTE SENZA ERRORI.
MI PROPONGO personalizzando “proprio” a quella offerta e quindi dò più “valore” alla MIA candidatura.
Ho PERSONALIZZATO cercando a volte di stimolare una risposta mettendoci anche proprio "il cuore" come se fossi davanti al selezionatore in un colloquio.
ma purtroppo, E CREDO SIA UNA CATTIVA ABITUDINE MOLTO ITALICA NON HO MAI RICEVUTO UNA RISPOSTA CORTESE SE PURE NEGATIVA.
Eppure CREDO ANCORA MOLTO AL MEZZO INTERNET, PERCHE' NEL 2008 RISPONDENDO AD UN ANNUNCIO SU DI UN PORTALE RICERCA LAVORO SONO STATA ASSUNTA a tempo indeterminato (A 48 ANNI E DOPO 24 ANNI DI PARTITA IVA) E QUINDI DICO A TUTTI DI NON PERDERE LA SPERANZA !!!!
A proposito ho 50 anni e vivo a Perugia.
A questo punto converrebbbe più rispondere ad un questionario da Voi predisposto con le informazioni che Vi interessa conoscere del candidato. La forma, l'ortografia, la presentazione, sono tutti pretesti. Oggi la presentazione si può realizzare in tanti modi. Addirittura si può anche far fare da altri. Quello che a mio avviso viceversa rimane sempre la cosa migliore da fare è un colloquio, anche telefonico, con il candidato che soddisfa alle risposte richieste.
Cordiali saluti a tutti Voi. Ugo
A volte non ti rispondono nemmeno per farti sapere che la selezione è terminata o se lo fanno Ti ringraziano e ti terranno in considerazione per altre posizioni che si dovessero aprire....
E' vero, siamo alla sudditanza psicologica.
Le interpretazioni che si fanno sono personali e non oggettive, in quanto non c'è in materia di lettura di un CV una regola ma tutto dovrebbe basarsi sulle reali esperienze che il candidato descrive, le interpretazioni personali potrebbero essere fatte solo dopo un primo colloquio, ma se nemmeno quello fanno, allora credo che anche in questo settore conta molto la raccomandazione.
Io sono Ingegnere con 25 anni di esperienza nei prodotti speciali per edilizia,e più volte il mio CV è stato valutato da giovani neo-laureati che non conoscono la mia materia.
Secondo Voi che speranza posso avere?
purtroppo la realtà è che seguendo tutti gli esperti(o presunti tali) che consigliano come redigere un CV o una lettera di presentazione, ci perdiamo in quello che poi realmente conta e cioè la effettiva corrispondenza sull'offerta del lavoro e il Ns. CV.
Grazie per avermi concesso questo sfogo.
vitae sara la crisi sara che il mondo del lavoro e cambiato
ma mi picerebbe tornare alle vecchie maniere x essere assunto
30 giorni di prova superata la prova si veniva assunti
dovrebbero tornare a rispettare le leggi esistenti e non metterne di nuove
e non venitemi a dire che una persona che a lavorato con una qualifica
di punto in bianco cambia caratteristiche
lavorative e di mansioni.
le ditte pretendono da un operaio tutte le mansioni
mio curriculum vitae senza mai avere risposta, eppure sono una persona piu che qualificata ed eperta.Il problema molte volte e' chi seleziona il
personale alle volte non e' in grado di capire la differenza tra un cuoco e un muratore, oppure le aziende vorrebero personale super qualificato offrendo contratti da fame e umilianti.
Vorrei concludere dicendo che se
un lavoratore perdeil lavoro a una certa
eta che cosa gli rimane da fare se non il
sui...
Nel servizio militare (Paracadutisti 82-83), mi sono offerto volontario in Libano.
Pertini, alla sua visita disse: “Avete risposto alla nostra chiamata di aiuto,
in futuro se voi chiamerete sarete i primi ad essere aiutati”
Bella la frase, ma all’ufficio collocamento mi hanno risposto:
“Pertini è morto adesso chi si accolla quelle parole?”
Adesso cosa posso fare? Cosa mi suggerite? Che lettera di presentazione devo inviare?
Vendete delle false speranze? Come può uno dopo una vita che ha lavorato in miniera,
per colpa di un’incidente, presentarsi sul mercato del lavoro, quando le offerte sono,
la maggior parte verso laureati? Mi mancano circa 20 anni per la pensione,
se soppravvivo, dovrò rimanere emarginato tutta la vita?
RIVOGLIO LA MIA DIGNITA’ UN LAVORO.
Scusate tutti se mi sono sfogato in Web.
Un NANDO disperato
cercasi giardiniere qualificato per potatura siepi
requisiti minimi:
-laurea alla facoltà di agraria
-ottima conoscenza della lingua inglese e francese..
-NON è RICHIESTA ESPERIENZA
la lettera di presentazione è una delle basi per esssere presi in considerazione, infatti serve per scrivere se siamo persone serie o meno, se abbiamo voglia di lavorare o meno, ma fondamentalment e se siamo interessati alla loro offerta di lavoro o se abbiamo inviato la candidatura per il semplice fatto che non avevamo più voglia di fare la PEDICURE ALLE BALENE..
Vogliamo parlare del CV con foto?
cercasi magazziniere di bella presenza
''...Descrizion e offerta:
La filiale di Cittadella dell’agenzia per il lavoro -------- cerca, per importante azienda cliente con sede a Piombino Dese , un manualista. Missione: la risorsa inserita si occuperà di redigere manuali di impianti. Requisiti: pensiamo ad un candidato/a con età preferibile intorno ai 25/35 con esperienza precedente nella mansione richiesta e una buona conoscenza delle nozioni relative alla sicurezza sul posto di lavoro. Preferbile il diploma di perito meccanico e la conoscenza della lingua inglese. DISPONIBILITA' IMMEDIATA (NO PREAVVISI) ...''
ciao a tutti
La tua critica ad Alessia è solo puro esibizionismo, diciamocelo pure! Né io né tu né lei scriviamo su questo blog come scriviamo la nostra lettera di presentazione (se così fosse, riuscirei a mandare 50 candidature al giorno), e tu lo sai bene. Lo testimoniano anche quelli tuoi di errori: "le lettera", "bel esempio", "siamo stati forzato", una punteggiatura approssimativa ed eccessiva e un lessico inappropriato. Tu rispecchi abbastanza fedelmente il profilo dei selezionatori di cv: non avendo nessuna idea di cosa cercare nei candidati, si appigliano a dettagli insignificanti per dichiararli incompetenti e coprire così la loro incompetenza. Lasciatemi dire che, sebbene apprezzi il contenuto dell'articolo, questo ha il difetto di riflettere quanto detto dagli addetti ai lavori, il cui 90% sono stupidaggini. Scommetto che non ne troverete mai 2 che concordano a pieno su cosa è corretto e cosa è sbagliato, scelgono andando quasi sempre "a sensazione" e poi cercano scuse per giustificarsi. Va bene notare gli errori grossolani, ma se escludi uno per il ruolo di operaio a causa di una virgola di troppo per me sei solo un incompetente.
Ho 27 anni e ne ho passati 21 a studiare e specializzarmi.
Ora mi ritrovo nella triste situazione di elemosinare un lavoro, costretta a creare una lettera di presentazione nuova e a rimaneggiare il CV ad ogni annuncio, cercando di indovinare (e ogni volta si tratta proprio di una scommessa) le idee che passano per la testa della misteriosa figura che sta dall' altra parte.
Io capisco che sia importante presentarsi bene, che in un periodo nel quale l'offerta è più alta della richiesta sia necessario distinguersi per essere chiamati, ma continuo a domandarmi se è giusto che la forma conti più della sostanza, se può essere accettabile che 21 anni di sforzi vengano giuducati da persone più o meno competenti in 30 secondi.
Mi disgusta che dopo quattro colloqui conoscitivi e un mese di attesa mi venga detto "forse la persona che stavamo cercando non ci serve più, aspetti ancora".
Dopo tutto questo continuo a scrivere la lettera di presentazione per vendermi al meglio, ma capisco anche che c'è nel sistema qualcosa di profondamente sbagliato, che danneggia sia candidato che azienda.
Spero proprio che qualcuno ci pensi...
Io penso di essere assolutamente in grado di scrivere una buona lettera di presentazione, adattandola ogni volta alla candidatura specifica e di scrivere correttamente in un buon italiano, senza errori né grammaticali, né di battitura. Ora, il mio curriculum è di tutto rispetto, la mia esperienza lavorativa ventennale pure e trovo comunque difficoltà a trovare lavoro, oggi più che mai...quello che credo io è che oggi come oggi si possa trovare lavoro quasi esclusivamente tramite conoscenze, raramente con l'invio del curriculum "a freddo". Io ho trovato lavoro anche in quest'ultimo modo, ma ho svolto i lavori più importanti e gratificanti per la mia persona proprio in quei casi in cui qualcuno che mi conosceva mi ha scelta per una mansione che considerava adatta a me, investendo sulla mia persona. Investimento che ha portato beneficio anche all'Azienda in cui mi sono ritrovata a lavorare. Per il resto, cercare lavoro...è a tutti gli effetti un lavoro!
Mi é capitato quasi sempre ( 98 % visto che si parla di percentuali )di imbattermi con figure INCOMPETENTI che durante la spiegazione del CV , parlano con altri,telefonan o,fanno domande assurde,non hanno la capacità di valutare se la persona che hanno davanti merita di essere presentato all'Azienda,e tutto in 10 minuti poi.
Sono desolato , perché se devo lavorare ( visto che sono in cassa integrazione )sperando in un interessamento serio e professionale dell'operatore delle varie agenzie, beh , per me non ci sono speranze.
Credo sia quest ultimo ossia il colloquio eventualmente la chiave o cmq dove un candidato si gioca un opportunita'.Po i vorrei far notare che spesso l'incompetenza e' degli stessi selezionatori : non sanno cosa stanno cercando senza contare la mancanza di professionalita ' nel non comunicare l'esito (quando e' negativo )al candidato.
Saluti
non ho i dati sotto mano ma credo che ci siano a centinaia se non migliaia di risposte per ogni offerta di lavoro, quindi credo sia normale che un azienda non risponda a tutto.
la lettera: carina per un laureato ma per un ignorantone come me è un impresa allestirne una per un lavoro di facchinaggio, senza errori poi; mica faccio lo scrittore, seno non cercavo facchinaggio.
poi si rispondono a decine di offerte tutti i giorni, io non riesco a compilare una lettera a doc, la maggior parte delle volte non so neanche cosa scrivere: che gli dico "voglio lavorare con voi perche siete i migliori facchinatori del mondo" ma chi sene frega io voglio lavorare e basta.
sono: stupido,ignoran te e cafone non posso certo sperare di diventare direttore.
la lettera non la metto quasi mai se la metto è una vechia lettera che mi hanno scritto per un lavoro, forse è anche datata; ma per mè va bene lo stesso.
ne scrivo a doc quando rispondo ad annunci al disopra delle mie possibilita
per spigare perchè rispondo a un annuncio senza averne i requisiti.
credo sia il minimo.
CIAO
Avere un buon curriculum ormai serve poco o niente a trovare un lavoro decente mentre le agenzie interinali sono più interessate a farti registrare e a farti domande piuttosto che aiutarti a cercare lavoro.
come altri sto riscontrando delle difficoltà nel trovare lavoro!
Ho sempre lottato per raggiungere i
miei obiettivi senza l'aiuto di nessuno e senza raccomandazioni!
Sono terrona e sono fiera di esserlo, quindi basta queste discriminazioni verso i meridionali!Tut to ciò mi sembra assurdo, in quanto apparteniamo tutti alla stessa nazione!Nel Sud vive anche la gente onesta, sincera, leale, dedita ai sacrifici e che sogna un futuro migliore!
Io poso dire che sono delusa.Ho seguito tutti consigli che poteva essere per trovare lavoro,invece non e possibile.Nella mia zona ce solo una cooperativa che può assumere personale nella mia aerea professionale e tempo di tre ani(da quando ho messo Cv)hanno fatto diverse assunzioni con o senza qualifica,con o senza esperienza,e io sono qui per fare questo commento.Ala mia domanda che succede,se manca qualcosa nella mia preparazione per lavorare in questo senso;la risposta era:"guarda non e una questione di colore o di altro" e poi e rimasta senza parole.
Se anche sono straniera questo non significa che me ne voglio andare,sono rimasta qui acanto al mio compagno(italia no),se sono di carnagione scura non vuol dire che sono poco seria o chi sa che altro.Sono disperata non credevo che può succedere qualcosa simile.Ho messo Cv e lettera di presentazione anche nelle alte regioni pero non sono prese in considerazione per la via di residenza o domicilio.Non lo so più che fare.
Tanti saluti a tutti Emilia :sigh:
Piuttosto mi chiedo se una persona diplomata laureata o altro che sia si adegua a fare qls tipo di lavoro, perchè le aziende chiedono una pluriennale esperienza nel settore di loro interesse?
Il grosso problema è che il 98% degli annunci di lavoro servono solo alle agenzie per fare banca dati, di conseguenza i candidati non ottenendo mai riscontri, o quando li ottengono è solo per un incontro conoscitivo presso un agenzia dove ti riceve una selezionatrice che ti fa le solite domande prestampate ma non sa nemmeno di cosa gli stai parlando, si demoralizzano talmente che cominciano a fare il famoso copia/incolla. DI CHI é LA COLPA !!!!
Ciao a tutti.
E' da ben due anni che la mia fidanzata cerca un lavoro qui a Verona ed assieme abbiamo risposto a non so quanti annunci on-line.
Pur stilando di volta in volta quella che ci sembra una buona lettera di presentazione, e ritoccando il curriculum perchè sia sempre perfetto, non c'è mai un riscontro.
Come scrive Dusko al commento nr.11, non esiste un feedback che consenta di capire cosa accade dall'altra parte.
Allora ci domandiamo: si viene scartati perchè non si è perfettamente in linea col profilo o per quale altro motivo?
Vorrei inoltre dire cosa se mi consentite l'off-topic: su molti motori di ricerca le inserzioni sono vecchie, riciclate, copiate ecc... ma che senso ha?
Sono molto amareggiato e ancor di più lo è la mia fidanzata.
Buona giornata a tutti, Federico.
Dal dire al fare, però, c'è di mezzo il mare. Gli annunci di lavoro si trovano a fatica e, pur cercando tutte le opportunità offerte da tutti i siti in una intera regione più altre due città (di cui una è Milano), non riesco quasi mai a inviare più di due candidature al giorno di media. In molti casi so che non mi risponderanno (vuoi perché abito a cento chilometri dalla sede di lavoro, vuoi perché ho solo 85% dei requisiti descritti. Se rispondessi solo quando ho tutti i requisiti, inoltrerei forse solo 10 candidature all'anno...). In tali casi non si può comporre una vera e propria cover letter, semplicemente perché non si hanno esperienze specifiche e successi professionali da riportare.
La cosa cambia quando si conoscono bene le caratteristiche e le difficoltà specifiche delle mansioni proposte. Ma in tempi come questi, ciò accade di rado.
Inoltre mi permetto di osservare che anche se più del 95% delle lettere di presentazione siano sbagliate, almeno tanti annunci sono pieni di errori grammaticali con spesso dei copia e incolla di altri annunci. Sarebbe anche bello se questi annunci fornissero anche dei spunti in più nel specificare il ruolo e le mansioni da ricoprire.
sono Annalisa da Genova.
Purtroppo, a malincuore, devo ammettere che talvolta sono piuttosto sbrigativa e sintetica nelle cover letters; questo non tanto per una mancanza di mezzi espressivi, quanto per il dubbio su quali aspetti puntare. Per quanto riguarda i colloqui sostenuti, beh, ne ho avuti diversi ma in molti casi neanche una risposta o addirittura mi sono sentita dire che ero troppo qualificata e che avendo una laurea mi meritavo di più. Assurdo.
Grazie quindi per l'intervento... si lavora per migliorarsi, critiche e consigli sono sempre da noi ben accetti ;-)
penso di aver inviato molte lettere di presentazione errate , non avendole mai dato importanza . cerco di essere sempre breve e diretta ottimizzando i tempi di chi legge , tuttavia con grande rammarico confermo che spesso le aziende anche dopo aver sostenuto più colloqui non fanno avere nessuna rispsota .
alla fine resto dell idea che la miglior cosa è l incontro conoscitivo dopo aver ritenuto interessante il cv.
saluti
Anna Marsegaglia
io credo di avere una buona lettera di presentazione ed un ottimo CV , e le mie candidature sono in linea con i requisiti richiesti anzi molte volte anche superiori ,però nn ricevo risposta oppure mi si propongono cose diverse da quelle per le quali ho inviato CV . Questo soprattutto da parte delle agenzie interinali le quali una volta ricevuto risposta negativa nn ti chiamano più per nessuna posizione anche se hai i requisiti richiesti. Xciò credo che sia solo fortuna oppure taccomandazione poter avere un lavoro oggi.
SAluti
Alessia
sono Felice e vi scrivo da Modena.
In effetti parlando con alcuni che come me sono in cerca di lavoro mi sono accorto che non c'è la cultura della lettera di presentazione, però mi ha molto meravigliato leggere che il 60% di aziende risponde anche negativamente ad un candidato.
Credo di far parte di quel 4,6% di italiani che sa come scrivere una lettera di presentazione, ma, pur avendo inviato tanti curriculum, non ho mai ricevuto una risposta negativa.
Addirittura mi è capitato di fare tanti colloqui in cui mi è stato detto a chiare lettere che rispecchiavo la figura cercata e poi non ho mai più ricevuto risposta pur chiedendola tramite mail o telefonate successive.
Quindi se è vero che gli italiani non sanno presentarsi è pur vero che le aziende non sempre rispettano i candidati e quindi mi sembra esagerato quel 60%.
Saluti, Felice Accardo