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Mar22052012

Ultimo aggiornamento10:55:47 AM

Lettera di presentazione: questa sconosciuta! Oltre il 95% le lettere "sbagliate"


Su un campione di 15.000 candidature inviate negli ultimi tre mesi ad oltre 4.000 offerte di lavoro differenti, l'Osservatorio Bianco Lavoro (divisione di biancolavoro.it con compiti di analisi e statistiche sul mercato del lavoro) ha analizzato le relative lettere di presentazione. Il risultato è devastante: solo 705 (appena il 4,6% quindi) sembrano scritte in maniera corretta.

I criteri usati per definire una “lettera di presentazione” corretta sono stati:

 

  • Nessun errore di battitura o grammatica

  • Lettera scritta appositamente (o almeno adattata) per la candidatura in oggetto

  • incisività della lettera: il selezionatore capisce in pochi secondi che il CV allegato è in linea con l'offerta ed è invogliato ad aprirlo

  • non essere un semplice “copia/incolla” di parte del contenuto del CV

Oltre il 90% delle lettere di presentazione non fa alcun riferimento al titolo dell'annuncio per il quale ci si candida, né tanto meno al contenuto ed ai requisiti richiesti. Questo agli occhi del selezionatore dà la chiara idea che il candidato utilizzi la stessa lettera per presentarsi ogni volta in maniera identica, senza tentare di dare l'impressione di candidarsi “proprio” a quella offerta e dare quindi più “valore” alla propria candidatura.

Un risultato sconfortante è anche quello degli errori: il 41% delle lettere contiene almeno un errore: di battitura, grammatica, punteggiatura oppure maiuscole e minuscole vengono utilizzate a sproposito. Di questo 41% circa una metà è da considerarsi con errori gravi, tali da rendere addirittura incomprensibile la lettera stessa.

Nel 5% dei casi viene addirittura utilizzato il gergo dei giovani e degli sms (xchè, x al posto di “per”, xò, utilizzo dei segni + e – al posto del testo “più” e “meno”, per non parlare delle faccine “emoticon” tristi o felici...).

Nel 55% dei casi il candidato, che probabilmente non ha idea di cosa scrivere nella lettera di presentazione, “incolla” alcuni pezzi del CV, di solito la parte esperienza e studi.

Il lavoro dell'Osservatorio Bianco Lavoro non si è fermato qui, sono stati infatti intervistati trecento candidati a cui sono state chieste le motivazioni della mancanza di cura nella lettera. Nel 80% dei casi la risposta è stata “Non considero la lettera di presentazione utile, credo che le aziende non la leggano”, per questo motivo la lettera viene “incollata” senza lavorarci su più di tanto o spendere tempo per adattarla.

Al contrario le cento aziende intervistate dichiarano nel 85% dei casi di leggere la lettera di presentazione e di aprire il CV solo quando essa è convincente, i CV senza lettera o con lettera non “ad hoc” vengono aperti solo in seconda battuta, come riserve insomma.

Le aziende dichiarano inoltre nel 60% dei casi di rispondere alle candidature anche dando esito negativo, ma solo quando la candidatura non è generica ma si può evincere dalla lettera che è stata fatta appositamente per il proprio annuncio. Ecco quindi un altro aspetto a favore di una “buona lettera”: più chance nel ricevere una risposta.

Vi è chiaro comunque, dalle interviste ai candidati e dalle modalità di candidatura, che in ogni caso la cultura della lettera di presentazione, ed anche chi la considera importante e vorrebbe averla fatta “come si deve” non sa come fare.

Bianco Lavoro si impegna quindi nei prossimi giorni a preparare una breve e concisa mini-guida al fine di farne comprendere l'importanza e soprattutto spiegare: come preparare una lettera vincente ed adattarla in pochi minuti ad ogni candidatura.



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Commenti  

 
#81 Roberto 2011-02-14 17:42
Ciao,
io lavoro per una multinazionale e sono assunto indeterminato. Sono Originario del salernitano e vivo e lavoro a milano da 8 anni. Quando sono arrivato a milano non avevo un soldo e dormivo in macchina, l'unoca cosa che avevo una laurea in informatica fresca fresca. Passavo le giornate a mandare CV e a telefonare Aziende. Non mi contattava nessuno. Poi ho cominciato a lavorare per un'azienda che vendeva apparati di masterizzazione dove facevo il tuttofare; pilivo anvhe. Nel mentre Inviavo CV. Poi sono stato contattado da un'azienda per la quale avevo fatto il Colloquio 3/4 Mesi prima. Si era liberato un posto per cui avevano conservato il mio riferimento come ultima spiaggia. Da allora sono entrato nel nondo del lavoro con contratto a progetto.
Quello che consiglio a tutti è che tutto è importante.
Non lasciate niente al caso, nemmeno la lettera di presentazione.
 
 
#80 raffaela 2011-01-02 18:57
salve,io personalmente non ho nulla contro le agenzie interinali,anch e perchè è grazie a una di queste(adecco)c he circa 10 anni fa sono stata assunta a tempo indeterminato da una nota azienda.Purtrop po è un pò colpa della crisi e un pò troppo per tutti questi extracomunitari ,rumeni,albanes i ecc(non ho nulla contro di loro)ma loro ci hanno rubato il poco lavoro che c'è perchè si accontentano di poco e i datori se ne approfittano.DA TE LAVORO AGLI ITALIANI CARISSIME AZIENDE.Che ci sono padri di famiglia che ne hanno davvero bisogno.GRFAZIE BUON ANNO A TUTTI.
 
 
#79 Patrizia 2010-12-31 10:00
sinceramente penso che la lettera di presentazione non serva a niente...se una ditta ti vuole assumere lo fa anche solo guardando il cv.
io fra l' altro ho sempre trovato lavoro senza allegare la lettera.
auguri a tutti e spero che tutti possano trovare un lavoro.
 
 
#78 Maria Pia 2010-12-05 23:53
Che dire....non penso ci siano lettere di presentazione sbagliate quanto la voglia da parte di chi ti offre un lavoro di pagarti il meno possibile al punto di farti sentire un nulla.Ho perso il lavoro a 45 anni e nonostante tutti i c.v. che invio (ovvio con lettera di presentazione )sono riuscita a fare pochissimi colloqui ,peraltro infruttuosi.Non voglio parlare poi delle agenzie interinali , se vai spesso scocci , se non vai perchè non ti fai vedere spesso, se vuoi fare un lavoro che non hai fatto mai ,anche molto semplice no non sei adatta non lo hai fatto mai!!!!!ho perso le speranze..... :-?
 
 
#77 ALESSANDRO 2010-12-02 23:22
Si, è vero, non si può fare di un filo d'erba un fascio, ma la mia descrizione (e mi permetto anche quella di Luca) purtroppo è rappresentativa della maggioranza dei casi in Italia...ma la speranza è l'ultima a morire, quindi dato che ora sono disoccupato, cercherò di trovare qualche annuncio interessante e corrispondente al mio profilo su Bianco Lavoro (anche se, attenzione, forse è già successo ;-) ), chissà che il mio cv stavolta non capiti nelle poche mani giuste ancora presenti in questo settore...vedre mo...in bocca al lupo a tutti.
 
 
#76 Bianco Lavoro 2010-12-01 16:35
#75 Luca - Grazie intanto dell'intervento , ci fa sempre piacere ricevere opinioni da "addetti ai lavori" ;-) .
Lei dice che per le agenzie "la lettera di presentazione è solo un peso da dover leggere, che porta via tempo"... è però convinto che tutte le agenzie la pensino allo stesso modo? Una provocazione: non sarà che l'agenzia per la quale lavorava lei ha chiuso proprio per questo modo obsoleto e superficiale di valutare le situazioni?
Ripeto, è una provocazione, ma provi a rispondere ;-)
 
 
#75 Luca 2010-11-23 16:44
Sono un ex selezionatore di una agenzia per il lavoro, ora anche io sono alla ricerca di lavoro in quanto la mia azienda ha chiuso. Ho un notevole cv, ma devo purtroppo confermare, che se parliamo di società intermediarie la lettera di presentazione è solo un peso da dover leggere, che porta via tempo. Di solito le selezioni presso le agenzie sono massificate (come dire un tanto al chilo, ma questo è quello che vogliono le aziende) per cui la selezione viene determinata da diversi fattori (anche dal tempo e dalla voglia di un dipendente che viene pagato poco o che sta pensando al week end, o dalla simpatia del selezionatore nei confronti del responsabile delle risorse umane). Per quel riguarda l'invio alle aziende o società di Ricerca e selezione cosa diversa. infatti qui conviene scrivere accuratamente le proprie competenze ed aspirazioni, in questo caso si avrà un occhio di riguardo. Comunque per concludere oggi come ieri le aziende si fanno affascinare dai cv più che dalla persona, per cui il cv ha un sicuro impatto in fase di determinazione dell'inseriment o. Buona fortuna a tutti.
 
 
#74 ALESSANDRO 2010-11-22 22:58
Salve a tutti, mi reputo abbastanza bravo nello scrivere curriculum e lettere di presentazione, tanto che spesso miei colleghi e amici mi hanno chiesto consiglio. Ho trovato un ottimo lavoro mandando curriculum e lettera di presentazione, ma in quella occasione ed in tutte le altre in cui ho sostenuto dei colloqui importanti, il fattore determinante è sempre stato lo stesso: NON C'ERANO AGENZIE DI RICERCA DEL LAVORO COME INTERMEDIARIE. Purtroppo mi capita spesso di rispondere ad annunci tramite le varie agenzie, anche per ruoli IDENTICI a quello da me svolto, (senza indicare la RAL) e la cosa ridicola è che NON MI RISPONDONO NEANCHE!!! Purtroppo il problema è quello, ormai ne sono sicuro. Cercate tutti di mandare i vostri cv direttamente alle aziende, le probabilità aumentano notevolmente!!! Un'ultima cosa, ma se io mando 10 cv al giorno, perchè diavolo dovrei cambiare la mia lettera di presentazione?? ? Sono sempre la stessa persona che si presenta all'azienda!!! Ormai è una questione di fortuna, l'ennesima tristezza italiana, il futuro di tanti giovani in mano a branchi di stagisti e selezionatori che non hanno nè il tempo nè le risorse nè il modo per fare bene il proprio lavoro!
 
 
#73 Anna da Milano 2010-11-12 20:39
Le lettere di presentazione non servono a niente.Per maggior parte il lavoro si trova solo per passaparola.Dif ficile fare il colloquio con un commerciale che non si intende della tua qualifica.Spess o dal'altra parte trovi le persone anche pocco educate e cercano sempre a farti capire che tu sei NIENTE cosi non devono pagarti quello che costi. Le lettere di presentazione è un'invezione dei psicologoci di lavoro del giorno d'oggi.CV e queste lettere leggono pocco-quasi mai.Purtroppo in Italia in giorno d'oggi c'e un situazione imbarazzante.Se non sei laureato ti diccono che sei quasi analfabeto me anche se hai il master ti rispondono che costerai troppo per l'azienda.Quind i non si capisce cosa cercano le aziende-profess ionalita o basso prezzo.Sappiamo che uno non corrisponde mai al'altro.E poi la riddicola situazione con i contratti atipici.Un contratto a progetto al'una azienda costa da 20 al 40% in meno del un assunto.Pero lo stipendio per un contratto Co.Co deve essere in 40% meno di un stipendio del'assunto.Qui ndi non credo che le aziende sofrono cosi tanto quanto si lamentano.
 
 
#72 Alessia 2010-11-11 15:58
Buongiorno a tutti,
io vorrei precisare che l'errore più clamoroso che tutti stiamo facendo è nel chiamare lettera di presentazione la lettera di RACCOMANDAZIONE . L'unica realtà è che il lavoro lo ottengono spesso solo i raccomandati e coloro che hanno le giuste conoscenze. Non c'è nessuna sbagliata lettera perchè è dimostrato che non serve a nulla!Le agenzie interinali cancellano i cv come se fossero spam, i centri dell'impiego ti dicono che sono momenti duri ed è meglio negare studi ulteriori(quasi te ne fanno vergognare che hai studiato).Le aziende li cestinano oppure altri li tengono nel cassetto a far mucchio. Se si va avanti in questo modo gli intelligenti datori di lavoro,i quali si permettono di aver capito tutto di una persona in poche righe, potranno comprendere anche che non bisogna stupirsi se un laureato invia la candidatura per ogni disparato lavoro, senza curarsi di inserire pathos sufficiente. Al giorno d'oggi, egregi datori, volete capire che ci sono persone disposte a provarle tutte pur di lavorare? Non dite che la lettera è sbagliata bensì che a voi non interessa perderci tempo e che la conoscenza, seppur superflua, impiega meno tempo per tutti.
 
 
#71 Aldo 2010-11-10 23:41
Caro Giuseppe, finché un laureato in scienze e tecnologie per l'ambiente scriverà di essere laureato in scenze e tecnologie per l'ambiente avrà ben poche possibilità di essere assunto.
 
 
#70 giuseppe 2010-11-10 20:39
Io non ho parole, sono laureato in scenze e tecnologie per l'ambiente settore che dovrebbe essere trainante in una situazione come questa di disastri ambientali e comunque di ricerca dell'innovativo e alternativo nel risparmio e nella voglia di cambiare questa spazzatura di mondo. Eppure non riesco a trovare un lavoro che si avvicini minimamente alla mia formazione di studio.
Ho 27 anni quindi giovane sono disposto a corsi di qualsiasi tipo e sostenere esami, ma quando dopo aver fatto domande di lavoro su circa 10000 aziende in tutta italia e aver ricevuto circa 100 risposte e comunque negative, che dovrei dire.
Dopo 2 anni che non riuscivo a trovare impiego per il mio titolo di studio mi sono dovuto offrire per lavorare come operaio turnista e anche nei settori di più bassa manovalanza. Ma per un laureato non c'è posto neanche quà a lavorare perchè non sono adatto ad un impiego simile... cos'è sono troppo formato o troppo poco?? solo perchè non parlo il dialetto o riesco a coniugare un semplice congiuntivo??
Bella società di merda ci stanno lasciando i nostri genitori.
 
 
#69 Matteo 2010-11-08 22:59
Sembra quasi che sia determinante la lettera di presentazione ai fini della ricerca di un lavoro.
Penso che piuttosto che soffermarsi sulla correttezza di una lettera di presentazione, ci dobbiamo chiedere come mai arrivati al 2010 ci sia il più alto tasso di disocccupazione di sempre(anche per quanto riguarda i giovani) e le aziende non prendano in considerazione minimamente coloro che non hanno esperienza lavorativa.
Ma se non viene data la possibilità di iniziare a fare un esperienza lavorativa, come l acquisisce l esperienza un lavoratore(sopr attutto giovane)?
Come può costruirsi un futuro un lavoro senza un lavoro sicuro e retribuito?
 
 
#68 Aldo 2010-11-08 21:23
Non so dire con quanta attenzione i funzionari delle Agenzie di Somministrazion e leggano i curricula. Sono però convinto che molti, data la loro giovane età e breve esperienza professionale, non siano in grado di valutare i profili più elevati e complessi (per questo motivo, in sede di colloquio, molti suppliscono alle loro carenze ostentando aggressività). Credo che qualche capello grigio in più fra i selezionatori non guasterebbe.
 
 
#67 Roberto 2010-11-08 12:14
Gentili

Interessante articolo.

Provare per credere, inventatevi due curriculum appropriati per un lavoro in campo informatico, sul primo mettete un'età inferiore ai 30 (potete scrivere che avete due lauree e 10 anni di esperienza tanto non se ne accorgono) e sul secondo vicino ai 50 e rispondete a qualche annuncio fatemi sapere.

Rispondete ad un annuncio cercasi venditori, assicuratori, pagine gialle, mediolanum, e cose di questo genere con un curriculum del tutto improbabile e vedrete che vi rispondono.

Non dimenticate la lettera di presentazione.

Saluti

Roberto
 
 
#66 MCALLI 2010-11-08 09:26
Buongiorno.
Penso che, mai come ora, la lettera di presentazione sia fondamentale, almeno quanto il CV stesso.
Personalmente, riassumo brevemente, in modo schematico, quelle mie attitudini professionali che siano in linea con l'annuncio stesso, rimarcandole.
Colgo l'occasione per lagnarmi delle agenzie di lavoro interinale: spesso il personale è incompetente, "cestina" i CV senza degnare di una risposta i poveretti che applicano, utilizzano parametri di valutazione improbabili...s enza contare che spesso "sistemano" cugine, cognati, parenti.
Io ho 47 anni, sono attiva e volonterosa, giovanile, eppure nella mia provincia sono considerata "fuori età", nonostante l'esperienza più che ventennale, 2 lingue straniere parlate bene.
Non mi rassegno, continuo a cercare. Grazie per l'opporutnità concessami.
 
 
#65 Bianco Lavoro 2010-11-07 19:04
Caro Roberto, intanto anche qui una precisazione: anche su google si pagano le tasse... altro che esentasse!
Per il resto le proponiamo di leggere un articolo da noi pubblicato un paio di mesi addietro, molto in linea con quello che sostiene lei, lo legga e ci dia la sua opinione:

articolo:

"Prima di inviare una candidatura online... rifletti! La qualità paga molto più della quantità."

link (fare copia/incolla):

http://news.biancolavoro.it/categorie/58-news-lavoro/831-prima-di-inviare-una-candidatura-online-rifletti-la-qualita-paga-molto-piu-della-quantita.html
 
 
#64 roberto 2010-11-07 18:27
Gentile moderatore

Vedo con piacere che mi rispondete subito e questo va a vostro favore.

Esentasse le royalty di google non tutto il resto ci mancherebbe.

Chi non paga le tasse in questo paese?

Ritornando al discorso iniziale, forse Paolo 62 ha colto nel segno.

La facilità con cui si possono pubblicare ricerche di personale e la facilità con cui si può rispondere ha fatto si che chi cerca lavoro manda CV anche a casaccio e chi cerca manodopera ha preso la cattiva abitudine di non leggerli ovvero di leggerli superficialmente.

Quindi percezione dell'inutilità di inviare curricula e maleducazione da parte dei selezionatori.

Forse il ritorno alla vecchia missiva, magari raccomandata, potrebbe risolvere il problema; dato il costo uno ci pensa a mandare curriculum e magari, ricevendone meno, i selezionatori tornerebbero ad essere educati come in molti casi lo erano 20 anni fa.

Comunque, per i tempi attuali, ritengo quasi inutili lettera e curriculum.

Perchè non promuovete un sondaggio?

Ciao e grazie
 
 
#63 Piero 2010-11-07 14:23
Il commento #46 riassume bene il pensiero generale sui neolaureati: scialbi, ingenui, incompetenti. Non è una critica all'autore, ma una presa d'atto del sentire comune. Un neolaureato passa automaticamente per uno che non ci sa fare, sia per i clienti sia per chi li assume. Ed è qui la radice dell'abitudine a utilizzare i giovani come manovali da ufficio, mettendoli a fare caffè e fotocopie, e a insegnarli (nel caso dei selezionatori) più a come liberarsi dei seccatori che a saper leggere i loro cv, perché il core, il nucleo delle mansioni se lo tengono stretto loro, i responsabili, la categoria più immobilista e presuntuosa dell'economia nostrana. Manca la capacità di dare fiducia al prossimo, e i selezionatori fanno solo ciò che a loro volta hanno subito. L'imprenditore italiano non ha la cultura dell'investimen to, finanziario umano che sia, ma non lo biasimo perché così è stato abituato. Chi comanda oggi ha quasi sempre fatto gavetta con caffè e fotocopie. Il fatto di essere arrivati in alto li porta a pensare che sia quella la strada giusta. E' naturale quindi che chi abbassa la testa è considerato più affidabile di chi si è meritato il 110 per le posizioni di responsabilità.
 
 
#62 Paolo 2010-11-07 13:30
Buon giorno;
l'indagine condotta mi sembra molto utile, può aiutare a migliorare la propria presentazione e non merita tutte le critiche che sono state fatte.
E' vero però che oggi farsi fissare un colloquio di lavoro è molto difficile come è molto difficile ottenere risposte anche se negative.
Io credo che sia da parte dei candidati che da parte dei selezionatori debba esserci rispetto reciproco e così come si chiede correttezza da chi cerca un lavoro, si dovrebbe ottenere anche cortesia da parte di chi riceve un cv; la risposta deve esssere fornita in ogni caso; costa fatica ma è questione di rispetto.
Io ho superato abbondantemente la cinquantina, ho inviato oltre 150 cv ottenendo solo 5 risposte (tutte negative); nella mia esperienza devo dire che tutte le risposte sono pervenute da aziende medio grandi; forse è questione di struttura organizzativa dell'azienda?
La verità è che come paese siamo da migliorare in tanti punti e questo è forse uno dei puà importanti.
Auguri a tutti (me compreso)
 
 
#61 Bianco Lavoro 2010-11-07 12:23
Gentile Roberto, no, certamente non ci sentiamo in colpa.. e perchè dovremmo? Facciamo tutto in maniera etica, legale ed offriamo opportunità, consigli e spazi di discussione in maniera gratuita...
Poi una precisazione: esentasse? e perchè dovrebbero essere esentasse? Ci sono forse leggi che prevedono sgravi e "condoni" a chi offre lavoro? non mi risulta, noi comunque le tasse le paghiamo tutte, fino all'ultimo centesimo ;-) come faremmo altrimenti a considerarci "etici e nella legalità"?
 
 
#60 roberto 2010-11-07 12:15
Gentile moderatore
La mia era solo una provocazione.
Sono liberista e chi si inventa un modo lecito per lavorare ha tutta la mia stima e approvazione. I miei esempi vi hanno fatto sentire in colpa? mi dispiace non era certo uno sfogo rivolto a voi.
Essendo del mestiere conosco almeno due società che hanno fatto portali per la ricerca di personale anche per intascare le royalty dei google awords rimanendo etici si ricavano 300/400 € mese esentasse.
Poi è anche vero che le società si iscrivono e ricevono i curricula.
Perchè fanno questi siti, per 3/400 €? No, certamente, sperimentare tecniche nuove, far fare le ossa al nuovo arrivato, farsi riconoscere quando ci si propone per una commessa, ecc ...Sono tanti quelli che cercano lavoro e le opportunità non mancano.
Diamo al curriculum e alla lettera di presentazioneil il valore che ha; invece presentiamoci, telefoniamo e cerchiamo qualcuno che ci possa presentare al selezionatore quando cerca.
Se non ci sono ricerche in corso, quando ci saranno, le probabilità che vengano presi in considerazione curricula "già archiviati" sono equivalenti a fare 5 al superenalotto, può succedere.
Saluti
 
 
#59 whanny 2010-11-07 07:42
non mi sono mai trovato in dificolta,come adesso,ho lavorato quasi sempre,da circa due anni non riesco a trovare lavoro,non sò scrivere la lettera di presentazione,p erchè non lo fatta mai.La lettera daccordo che chi sà costruirla meglio ha piu probabilita di avere il lavoro,ma la lettera non serve a nulla,perme la persona si vede in pratica è non sulla lettera.Laziend a che vuole assumere,deve farlo su una base di pratica,ma non sullo scritto ma nella realta di pratica,bisogna esequire questo punto,per restare tutti contenti.Whanny ciao
 
 
#58 mario 2010-11-06 23:09
il problema è ke tutto il mondo fa skifo e ke lavoro nn c e ne x nessuno puoi metterci tutta la volontà ke vuoi ma lavora solamente ki ha il calcio nel c...o o ki ha conoscenze un po strane questa è la verita ditemi quello ke volete ma x me è cs io da piu di 1 anno nn trovo lavoro ditemi voi cs devo fare cn una famiglia
 
 
#57 marinela 2010-11-06 21:55
Salve si discuta tanto di letere di presentazione e di curricullum.
Per esperienza io dico che contano poco e niente.
Da piu di un anno sto mandando ogni santo giorno al meno 5-6 domande di lavoro rispondendo ai varii anunci inseriti,ma ancora non ho ricevuto ne meno una risposta pur negativa.
Anzi abastanza persone responsabile di selezione ci dicono in facia che il lavoro e solo per gli italiani.
voglio precisare che sono in italia dal 2004 e sono in regola con tutti documenti
Tantti auguri a tutti
 
 
#56 Martina d. P. 2010-11-06 19:50
In effetti devo ammettere che da un anno uso esclusivamente Bianco Lavoro per la ricerca di lavoro, proprio perchè mi da queste garanzie, controlla tutte le offerte e la pubblicità è corretta e non invasiva! Il mio attuale lavoro, ed anche il precedente, lo devo a Bianco Lavoro.
Complimenti per l'articolo... le considerazioni possono piacere o no, ma il vostro lavoro di analisi ed indagine è eccezionale!
 
 
#55 Bianco Lavoro 2010-11-06 19:12
Gent.le Roberto #54, prendiamo atto delle sue opinioni, tuttavia teniamo a precisare che noi non rivendiamo assolutamente gli indirizzi degli utenti... al massimo (solo se l'utente lo consente espressamente) inviamo un paio di informazioni pubblicitarie al mese, sempre senza mai violare la privacy e senza mai cedere gli indirizzi a terzi. Per quanto riguarda la pubblicità sul sito, conosce per caso un giornale, una TV, una radio o un sito web che può vivere senza? Bianco Lavoro poi adotta un codice etico molto restrittivo per la pubblicità: niente finestre che si aprono da sole, niente pubblicità ambigue, niente banner invasivi, solo sponsor seri e verificati.
Pare però che certe volte più si cerca di essere corretti ed etici più si è criticati...
Certe volte pensiamo: ne vale la pena? quasi quasi piazziamo anche noi i banner dei casinò online, delle webcam girls ed i pop up invasivi che aprono da soli altre pagine web indesiderate... naturalmente è una provocazione, ci teniamo alla nostra linea etica... ma consigliamo di valutare ed apprezzare quallo che offriamo gratuitamente ai nostri utenti.
 
 
#54 roberto 2010-11-06 18:54
Gentili
Ma vale la pena parlare. L'unica lettera di presentazione che serve è quella che ti fa qualcuno di fiducia del selezionatore.
Ma davvero (vedi Maurizio#25) per un posto di facchino devo fare una lettera di presentazione? ma non prendiamoci in giro!!
Le agenzie interinali sono solo interessate a farti riempire le loro scartoffie ed i curricula che gli arrivano neanche li leggono o li leggono superficialment e (nella maggior parte dei casi, non li sanno leggere).
Le centinaia di siti web per la ricerca di lavoro servono solo per fare intascare al pubblicatore le royalty dai clic degli utenti (google adwords sono anche qui, basta guardare in alto a sinistra) o per avere indirizzi email da rivendere Quindi sprechiamo parole, scriviamo libri su come si scrivono le lettere di presentazione ed il curriculum ma affrettiamoci a presentarci presso l'ufficio di quell'agenzia interinale di quel quartiere dove è stato pubblicato l'annuncio e riempiamo per l'ennesima volta la scheda prestampata dove nel 2010 mi chiedono se conosco lotus 123 o il C++.
PS se non vi siete accorti a livelli medio/alti serve solo linkedin.
Roberto
Non disperate
 
 
#53 Nello 2010-11-06 18:48
Ciao a tutti mi chiamo Nello 36 anni disoccupato.
Rientro sicuramente anche io nella categoria di chi non sa scrivere una lettera di presentazione e nella quale non crede e la stragrande maggioranza delle volte invio CV senza la su detta.
Volevo chiedere un vs parere. Ma non è che il mondo del lavoro ha bisogno di uno svecchiamento nei modi di trovare o cercare lavoro? Viviamo nell'era del così detto "internet 2.0" Dove i social network la fanno da padrona, non è che la lettera di presentazione è diventata un pò obsoleta?
E se sfruttassimo le potenzialità del web come nuova frontiera?
Si sente sempre più spesso che datori di lavoro cercano figure professionali in rete e di persone che trovano lavoro grazie al web (leggenda metropolitana per me).
Cosa ne pensate?
Potrebbe essere il web il futuro, o il naturale evolversi della lettera di presentazione?
Nello.
 
 
#52 Francesco 2010-11-06 17:54
Ho 44 anni,la verità che siamo carne da macello io mi sono arreso,sono anni che sono fuori dalla società mi fanno sentire un elemosinante.Av evo progetti per la mia vita ,sposarmi,crear e una famiglia ma visto come vanno le cose forse è meglio cosi però ti lascia l'amaro in bocca. Tanta fortuna a voi tutti.
 
 
#51 ennio 2010-11-06 15:41
ciao mi chiamo ennio ho 46 anni appartengo alle cat protette e sono in mobilita dal mese di aprile fino ad oggi ho mandato via una infinita di curriculum ma non ho ancora trovato nulla sono sempre più convinto che se non hai il famoso calcio nel culo non vai da nessuna parte ciao e buona fortuna a tutti me compreso
 
 
#50 Silvia 2010-11-06 12:49
ABITO IN PROVINCIA DI COMO, HO 50 ANNI E ANCORA UNA VOLTA MI RITROVO MIO MALGRADO A RISPONDERE A RICERCHE DI FIGURE PROFESSIONALI CON RICHIESTE ATTINENTI ALLA MIA ESPERIENZA.
PER QUANTO MI RIGUARDA CERCO DI CREARE UNA
•Lettera scritta appositamente (o almeno adattata) per la candidatura in oggetto COME SUGGERITO, POSSIBILMENTE SENZA ERRORI.

MI PROPONGO personalizzando “proprio” a quella offerta e quindi dò più “valore” alla MIA candidatura.

Ho PERSONALIZZATO cercando a volte di stimolare una risposta mettendoci anche proprio "il cuore" come se fossi davanti al selezionatore in un colloquio.

ma purtroppo, E CREDO SIA UNA CATTIVA ABITUDINE MOLTO ITALICA NON HO MAI RICEVUTO UNA RISPOSTA CORTESE SE PURE NEGATIVA.

Eppure CREDO ANCORA MOLTO AL MEZZO INTERNET, PERCHE' NEL 2008 RISPONDENDO AD UN ANNUNCIO SU DI UN PORTALE RICERCA LAVORO SONO STATA ASSUNTA a tempo indeterminato (A 48 ANNI E DOPO 24 ANNI DI PARTITA IVA) E QUINDI DICO A TUTTI DI NON PERDERE LA SPERANZA !!!!
 
 
#49 Ross 60 2010-11-06 11:50
Caro Ugo hai perfettamente interpretato il senso dei cari commenti, ma purtroppo arrivare a fare il colloquio che è difficile, la prima selezione (come dicono Loro) ma si tratta di una vera e propria "scrematura" volgarmente parlando, quindi siamo sempre al punto di partenza;
A proposito ho 50 anni e vivo a Perugia.
 
 
#48 Consolo Ugo 2010-11-06 11:35
Ho settantannni, ormai da diversi in pensione, con 54 anni di cantiere. Ho risposto molte volte, anche di recente, ad inserzioni per posti di lavoro onde mettere a frutto degli altri la mia competenza, professionalità ed esperienza maturata in tanti anni di professione. Il mio curriculum è una storia, ricca di informazioni e la sua lettura richiede tempo, se si vuole conoscere veramente il mio trascorso. Questo credo sia impossibile anche volerlo sintetizzare. L'esaminatore, a mio avviso, guarda principalmente due cose: l'età e la residenza. Tutto il resto viene dopo.
A questo punto converrebbbe più rispondere ad un questionario da Voi predisposto con le informazioni che Vi interessa conoscere del candidato. La forma, l'ortografia, la presentazione, sono tutti pretesti. Oggi la presentazione si può realizzare in tanti modi. Addirittura si può anche far fare da altri. Quello che a mio avviso viceversa rimane sempre la cosa migliore da fare è un colloquio, anche telefonico, con il candidato che soddisfa alle risposte richieste.
Cordiali saluti a tutti Voi. Ugo
 
 
#47 Ross 60 2010-11-06 11:31
Concordo pienamente per quello che dice Bruno, ed è per questo che anche Io purtroppo ci sbatto il muso.
A volte non ti rispondono nemmeno per farti sapere che la selezione è terminata o se lo fanno Ti ringraziano e ti terranno in considerazione per altre posizioni che si dovessero aprire....
E' vero, siamo alla sudditanza psicologica.
 
 
#46 Ross 60 2010-11-06 11:21
Fino a pochi minuti fa sembrava che tutte le sfighe erano con me,ma dopo aver letto i Vs. comm. credo che chi dovrebbe cercare una nuova occupazione sono tutti i recruiting man/woman, che non hanno la sensibilità di capire che tutti i CV o lettere di presentazione non possono far trasparire la reale esperienza di un candidato.
Le interpretazioni che si fanno sono personali e non oggettive, in quanto non c'è in materia di lettura di un CV una regola ma tutto dovrebbe basarsi sulle reali esperienze che il candidato descrive, le interpretazioni personali potrebbero essere fatte solo dopo un primo colloquio, ma se nemmeno quello fanno, allora credo che anche in questo settore conta molto la raccomandazione.
Io sono Ingegnere con 25 anni di esperienza nei prodotti speciali per edilizia,e più volte il mio CV è stato valutato da giovani neo-laureati che non conoscono la mia materia.
Secondo Voi che speranza posso avere?
 
 
#45 Ross 60 2010-11-06 11:21
Ciao a tutti,
purtroppo la realtà è che seguendo tutti gli esperti(o presunti tali) che consigliano come redigere un CV o una lettera di presentazione, ci perdiamo in quello che poi realmente conta e cioè la effettiva corrispondenza sull'offerta del lavoro e il Ns. CV.
 
 
#44 Bruno 2010-11-06 10:53
Di cosa si vuole parlare, siamo in mano a persone che si spacciano per "Selezionatori" , che si identificano per "Resp. delle Risorse", magari non hanno mai svolto le mansioni o professioni per la quale fanno selezione, non hanno un'esperienza nel settore, oppure ti chiedono cose o temateche che sotto l'aspetto lavorativo non hanno alcun senso, che dire bisogna trovarsi nel posto giusto e nel momento giusto per trovare ciò che veramente cerchi, e poi basta con queste Agenzie Interinali guadagnano un sacco di soldi sulle spalle dei disperati.
Grazie per avermi concesso questo sfogo.
 
 
#43 Elena 2010-11-06 10:03
..non ho mai capito due cose. Prima: cosa abbiano a che vedere i miei hobbies o gli sport che faccio o le mie letture con un evenutale posto di lavoro (mi vengono spesso richiesti in calce ai moduli da compilare...) Seconda: mi chiedo spesso perche' ai colloqui, la persona che ho di fronte e che ha il mio c.v. in mano, mi chieda cosa ho fatto ''prima''....ma non leggono cio' che c'e' scritto sopra????? Mistero.
 
 
#42 giuseppe 2010-11-06 08:37
io ci credo poco e niente ai curriculum
vitae sara la crisi sara che il mondo del lavoro e cambiato
ma mi picerebbe tornare alle vecchie maniere x essere assunto
30 giorni di prova superata la prova si veniva assunti
dovrebbero tornare a rispettare le leggi esistenti e non metterne di nuove
e non venitemi a dire che una persona che a lavorato con una qualifica
di punto in bianco cambia caratteristiche
lavorative e di mansioni.
le ditte pretendono da un operaio tutte le mansioni
 
 
#41 Uber 2010-11-06 08:11
In tempi come questi non si capisce chiaramente quello che le aziende cercano.Ho risposto a numerosissimi annunci che sembravano la fotocopia dell
mio curriculum vitae senza mai avere risposta, eppure sono una persona piu che qualificata ed eperta.Il problema molte volte e' chi seleziona il
personale alle volte non e' in grado di capire la differenza tra un cuoco e un muratore, oppure le aziende vorrebero personale super qualificato offrendo contratti da fame e umilianti.
Vorrei concludere dicendo che se
un lavoratore perdeil lavoro a una certa
eta che cosa gli rimane da fare se non il
sui...
 
 
#40 Nando 2010-11-06 08:06
Allacciandomi alla presentazione di prima, volevo aggiungere una curiosità.
Nel servizio militare (Paracadutisti 82-83), mi sono offerto volontario in Libano.
Pertini, alla sua visita disse: “Avete risposto alla nostra chiamata di aiuto,
in futuro se voi chiamerete sarete i primi ad essere aiutati”
Bella la frase, ma all’ufficio collocamento mi hanno risposto:
“Pertini è morto adesso chi si accolla quelle parole?”
Adesso cosa posso fare? Cosa mi suggerite? Che lettera di presentazione devo inviare?
Vendete delle false speranze? Come può uno dopo una vita che ha lavorato in miniera,
per colpa di un’incidente, presentarsi sul mercato del lavoro, quando le offerte sono,
la maggior parte verso laureati? Mi mancano circa 20 anni per la pensione,
se soppravvivo, dovrò rimanere emarginato tutta la vita?
RIVOGLIO LA MIA DIGNITA’ UN LAVORO.
Scusate tutti se mi sono sfogato in Web.
Un NANDO disperato
 
 
#39 Pietro 2010-11-06 02:30
Da quel poco d'esperienza che mi sono fatto penso che i "selezionatori" siano più interessati a conservare il proprio posto di selezionatore, dato i tempi, che a compiere delle vere e serie analisi dei curricula. Per ora ho solo trovato persone che credevano di poterti prendere in giro anche se hai alle spalle 23 anni di lavoro autonomo alle spalle. La stessa agenzia di collocamento privata ha interesse a non sistemarti perchè lucra proprio sulla tua necessità di trovare un nuovo lavoro. Sono quindi arrivato alla conclusione che o hai un colpo di fortuna o questo paese di escort e papponi non lasci altra scelta alle persone serie se non quella di affrontare le amenità burocratico amministrative che servono solo a giustificare l'impiego di "parentes" stupidi quanto incompetenti e rubarti un sacco di soldi e inventartelo il lavoro. Comunque penso che la lettera di presentazione sia importante nella misura in cui serve ad esporre i motivi per cui hai deciso di candidarti all'offerta anche se non hai 4 lauree non parli 6 lingue sei neo laureato ma hai maturato anni d'esperienza (sic!). Per fortuna per me la Svizzera è vicina Buona fortuna a tutti.
 
 
#38 Marco F. 2010-11-05 22:53
In realtà Marian #36 gli annunci bisogna anche saperli leggere, comprendere e magari informarsi... con google oggi è molto semplice! Nell'annuncio che cita non vi è nulla di strano e "manualista" non è sinonimo di "manovale". Il manualista è un redattore che scrive i manuali ed ovviamente deve conoscere l'inglese! Semai di "cattivo" in quall'annuncio vi è una sospetta discriminazione per età... ma questo è un altro discorso ;-)
 
 
#37 paolo 2010-11-05 22:18
come non quotare il tizio sel post sotto il mio?
cercasi giardiniere qualificato per potatura siepi
requisiti minimi:
-laurea alla facoltà di agraria
-ottima conoscenza della lingua inglese e francese..
-NON è RICHIESTA ESPERIENZA
la lettera di presentazione è una delle basi per esssere presi in considerazione, infatti serve per scrivere se siamo persone serie o meno, se abbiamo voglia di lavorare o meno, ma fondamentalment e se siamo interessati alla loro offerta di lavoro o se abbiamo inviato la candidatura per il semplice fatto che non avevamo più voglia di fare la PEDICURE ALLE BALENE..
Vogliamo parlare del CV con foto?
cercasi magazziniere di bella presenza
 
 
#36 marian 2010-11-05 21:49
scusa, ma prova a fare una lettera per questa offerta di lavoro: manovale che deve sapere inglese.... se fai la lettera inglese sa qualquno di leggere? qui fino adesso dei miei risultati dico di no.
''...Descrizion e offerta:
La filiale di Cittadella dell’agenzia per il lavoro -------- cerca, per importante azienda cliente con sede a Piombino Dese , un manualista. Missione: la risorsa inserita si occuperà di redigere manuali di impianti. Requisiti: pensiamo ad un candidato/a con età preferibile intorno ai 25/35 con esperienza precedente nella mansione richiesta e una buona conoscenza delle nozioni relative alla sicurezza sul posto di lavoro. Preferbile il diploma di perito meccanico e la conoscenza della lingua inglese. DISPONIBILITA' IMMEDIATA (NO PREAVVISI) ...''
ciao a tutti
 
 
#35 marian 2010-11-05 21:33
parliamo di lettera.... non ha senso... io sono straniero di poco tempo qui in italia e cerco un lavoro di quando sono arrivato. posso dare un esempio: sono andato in agenzia de lavoro (per caso posso dare anche il nome ma dopo non trovo piu un lavoro) per fare domanda e mettere un CV insieme con una lettera. dopo tre mesi sono andato di nuovo per aggiornare il CV e neanche non mi hanno trovato che sono andato un altra voltra in loro agenzie... ''no comment'' di piu di competenze... lo so che ci sono anche sbagli e mi chiedo scuse
 
 
#34 Piero 2010-11-05 19:00
@Aldo#4
La tua critica ad Alessia è solo puro esibizionismo, diciamocelo pure! Né io né tu né lei scriviamo su questo blog come scriviamo la nostra lettera di presentazione (se così fosse, riuscirei a mandare 50 candidature al giorno), e tu lo sai bene. Lo testimoniano anche quelli tuoi di errori: "le lettera", "bel esempio", "siamo stati forzato", una punteggiatura approssimativa ed eccessiva e un lessico inappropriato. Tu rispecchi abbastanza fedelmente il profilo dei selezionatori di cv: non avendo nessuna idea di cosa cercare nei candidati, si appigliano a dettagli insignificanti per dichiararli incompetenti e coprire così la loro incompetenza. Lasciatemi dire che, sebbene apprezzi il contenuto dell'articolo, questo ha il difetto di riflettere quanto detto dagli addetti ai lavori, il cui 90% sono stupidaggini. Scommetto che non ne troverete mai 2 che concordano a pieno su cosa è corretto e cosa è sbagliato, scelgono andando quasi sempre "a sensazione" e poi cercano scuse per giustificarsi. Va bene notare gli errori grossolani, ma se escludi uno per il ruolo di operaio a causa di una virgola di troppo per me sei solo un incompetente.
 
 
#33 Gelsomina 2010-11-05 18:51
Credo di avere un profilo abbastanza interessante e non credo che una lettera di presentazione possa influenzare sulla scelta del candidato.Credo piuttosto che siano interessati di più all'età anagrafica che alla professionalità ,almeno nel mio caso avendo superato i cinquanta.Salut i Gelsomina
 
 
#32 Carla 2010-11-05 18:18
Buonasera a tutti, entro per la prima volta in questa sezione, molte ragioni e molti torti. Per quanto riguarda l'italiano ed il suo uso corretto, devo rilevare che, per i motivi più svariati, non ci siamo proprio. Mi permetto di salire in cattedra, forte del fatto che scrivo spesso (purtroppo gratuitamente) recensioni che vengono pubblicate, e che per un paio d'anni ho svolto la mansione di "lettore" una specie di tagliagole che lavora per le case editrici. Leggere molto potrebbe aiutare, rinfrescare le nozioni di sintassi e ortografia, lo considero quasi un obbligo morale e civico. Per quanto riguarda le lettere di accompagnamento ai CV, credo che gli appunti mossi dalla redazione abbiano ragion d'essere in minima parte. Chiaro che l'utilizzo delle abbreviazioni da sms, sono da cassare senza pietà, è incontrovertibi le, che sia perfettamente inutile riportare la posizione o il riferimento nella lettera, anche, non fosse altro per chè la maggior parte delle candidature avviene via mail, pertanto il riferimento va inserito nell'oggetto. Sulla preparazione dei selezionatori, stendo un pietoso velo, e auguro una buona serata a tutti. Carla
 
 
#31 claudio 2010-11-05 18:07
sono daccordo con chi scrive che la lettera di presentazione e importante ma e piu facile trovare posto per conoscienza. per la mia esperienza e sempre stato cosi.sono nel commercio da trentanni e il modo migliore e coscere e farsi conoscere.
 
 
#30 8y 2010-11-05 18:06
Salve a tutti.
Ho 27 anni e ne ho passati 21 a studiare e specializzarmi.
Ora mi ritrovo nella triste situazione di elemosinare un lavoro, costretta a creare una lettera di presentazione nuova e a rimaneggiare il CV ad ogni annuncio, cercando di indovinare (e ogni volta si tratta proprio di una scommessa) le idee che passano per la testa della misteriosa figura che sta dall' altra parte.
Io capisco che sia importante presentarsi bene, che in un periodo nel quale l'offerta è più alta della richiesta sia necessario distinguersi per essere chiamati, ma continuo a domandarmi se è giusto che la forma conti più della sostanza, se può essere accettabile che 21 anni di sforzi vengano giuducati da persone più o meno competenti in 30 secondi.
Mi disgusta che dopo quattro colloqui conoscitivi e un mese di attesa mi venga detto "forse la persona che stavamo cercando non ci serve più, aspetti ancora".
Dopo tutto questo continuo a scrivere la lettera di presentazione per vendermi al meglio, ma capisco anche che c'è nel sistema qualcosa di profondamente sbagliato, che danneggia sia candidato che azienda.
Spero proprio che qualcuno ci pensi...
 
 
#29 Manuela 2010-11-05 15:35
Ciao a tutti, sono Manuela di Trieste.
Io penso di essere assolutamente in grado di scrivere una buona lettera di presentazione, adattandola ogni volta alla candidatura specifica e di scrivere correttamente in un buon italiano, senza errori né grammaticali, né di battitura. Ora, il mio curriculum è di tutto rispetto, la mia esperienza lavorativa ventennale pure e trovo comunque difficoltà a trovare lavoro, oggi più che mai...quello che credo io è che oggi come oggi si possa trovare lavoro quasi esclusivamente tramite conoscenze, raramente con l'invio del curriculum "a freddo". Io ho trovato lavoro anche in quest'ultimo modo, ma ho svolto i lavori più importanti e gratificanti per la mia persona proprio in quei casi in cui qualcuno che mi conosceva mi ha scelta per una mansione che considerava adatta a me, investendo sulla mia persona. Investimento che ha portato beneficio anche all'Azienda in cui mi sono ritrovata a lavorare. Per il resto, cercare lavoro...è a tutti gli effetti un lavoro!
 
 
#28 Mario 2010-11-05 15:18
Ciao a tutti , mi fa piacere che qualcuno verifichi come sono state scritte le lettere di presentazione , ma ci vorrebe anche un sondaggio che verifichi la competenza degli addetti alla selezione delle candidature.
Mi é capitato quasi sempre ( 98 % visto che si parla di percentuali )di imbattermi con figure INCOMPETENTI che durante la spiegazione del CV , parlano con altri,telefonan o,fanno domande assurde,non hanno la capacità di valutare se la persona che hanno davanti merita di essere presentato all'Azienda,e tutto in 10 minuti poi.
Sono desolato , perché se devo lavorare ( visto che sono in cassa integrazione )sperando in un interessamento serio e professionale dell'operatore delle varie agenzie, beh , per me non ci sono speranze.
 
 
#27 Maria 2010-11-05 14:29
Sono d'accordo con quanto scritto finora da chi si lamenta della poca professionalità dimostrata costantemente da molti selezionatori quando non rispondono o pubblicano annunci generici e "copiaincollati ". Suggerirei loro di fare un giro sui motori di ricerca di lavoro anglosassoni, per esempio www.jobs.ie, un sito irlandese per vedere come si pubblica un'inserzione seria.
 
 
#26 Daniela 2010-11-05 14:03
Non credo sia la lettera di presentazione la chiave e il successo per essere convocati al colloquio!
Credo sia quest ultimo ossia il colloquio eventualmente la chiave o cmq dove un candidato si gioca un opportunita'.Po i vorrei far notare che spesso l'incompetenza e' degli stessi selezionatori : non sanno cosa stanno cercando senza contare la mancanza di professionalita ' nel non comunicare l'esito (quando e' negativo )al candidato.
Saluti
 
 
#25 maurizio 2010-11-05 10:58
ciao a tutti
non ho i dati sotto mano ma credo che ci siano a centinaia se non migliaia di risposte per ogni offerta di lavoro, quindi credo sia normale che un azienda non risponda a tutto.
la lettera: carina per un laureato ma per un ignorantone come me è un impresa allestirne una per un lavoro di facchinaggio, senza errori poi; mica faccio lo scrittore, seno non cercavo facchinaggio.
poi si rispondono a decine di offerte tutti i giorni, io non riesco a compilare una lettera a doc, la maggior parte delle volte non so neanche cosa scrivere: che gli dico "voglio lavorare con voi perche siete i migliori facchinatori del mondo" ma chi sene frega io voglio lavorare e basta.
sono: stupido,ignoran te e cafone non posso certo sperare di diventare direttore.
la lettera non la metto quasi mai se la metto è una vechia lettera che mi hanno scritto per un lavoro, forse è anche datata; ma per mè va bene lo stesso.
ne scrivo a doc quando rispondo ad annunci al disopra delle mie possibilita
per spigare perchè rispondo a un annuncio senza averne i requisiti.
credo sia il minimo.
CIAO
 
 
#24 ivan 2010-11-05 10:47
si fare la lettera di peresntazione può servire, in teoria, ma nella pratica il priocesso di selezione è come un terno al lotto per il candidato.
Avere un buon curriculum ormai serve poco o niente a trovare un lavoro decente mentre le agenzie interinali sono più interessate a farti registrare e a farti domande piuttosto che aiutarti a cercare lavoro.
 
 
#23 Lory 2010-11-05 10:02
Salve,sono una neolaureata e anch'io
come altri sto riscontrando delle difficoltà nel trovare lavoro!
Ho sempre lottato per raggiungere i
miei obiettivi senza l'aiuto di nessuno e senza raccomandazioni!
Sono terrona e sono fiera di esserlo, quindi basta queste discriminazioni verso i meridionali!Tut to ciò mi sembra assurdo, in quanto apparteniamo tutti alla stessa nazione!Nel Sud vive anche la gente onesta, sincera, leale, dedita ai sacrifici e che sogna un futuro migliore!
 
 
#22 laura 2010-11-05 09:22
Mi chiedo perchè si facciano tanti sofismi sulla famosa lettera di presentazione, tanto richiesta e poi cestinata come i curricula.ma ne vale la pena perdere tempo per non essere nemmeno chiamati o ascoltati? ciao
 
 
#21 Emilia 2010-11-05 06:12
Ciao,sono Emilia
Io poso dire che sono delusa.Ho seguito tutti consigli che poteva essere per trovare lavoro,invece non e possibile.Nella mia zona ce solo una cooperativa che può assumere personale nella mia aerea professionale e tempo di tre ani(da quando ho messo Cv)hanno fatto diverse assunzioni con o senza qualifica,con o senza esperienza,e io sono qui per fare questo commento.Ala mia domanda che succede,se manca qualcosa nella mia preparazione per lavorare in questo senso;la risposta era:"guarda non e una questione di colore o di altro" e poi e rimasta senza parole.
Se anche sono straniera questo non significa che me ne voglio andare,sono rimasta qui acanto al mio compagno(italia no),se sono di carnagione scura non vuol dire che sono poco seria o chi sa che altro.Sono disperata non credevo che può succedere qualcosa simile.Ho messo Cv e lettera di presentazione anche nelle alte regioni pero non sono prese in considerazione per la via di residenza o domicilio.Non lo so più che fare.
Tanti saluti a tutti Emilia :sigh:
 
 
#20 Federica 2010-11-05 00:28
Mi rivolgo ad Aldo che si definisce un esteta e fa notare gli errori presenti nella lettera di Alessia. In realtà nememno tu posizioni le virgole nel modo più corretto e soprattutto hai scritto "un bel esempio"!
 
 
#19 maria 2010-11-05 00:14
non credo possa essere cosi tanto utile una lettera di presentazione ai fini lavorativi in quanto la domanda di lavoro essendo maggiore dell'offerta, non puo essere presa in considerazione dalla lettera di presentazione se finora è sempre stato richieste dalle ditte il curriculum di lavoro e in base ad esso valutare se per le proprie esigenze , prenderlo in considerazione o meno.
Piuttosto mi chiedo se una persona diplomata laureata o altro che sia si adegua a fare qls tipo di lavoro, perchè le aziende chiedono una pluriennale esperienza nel settore di loro interesse?
 
 
#18 Aldo 2010-11-04 23:52
Sono d'accordo con chi dice che su molti motori di ricerca le inserzioni sono riciclate e ripescate. In questo modo si creano false aspettative e disguidi con i responsabili delle selezioni.
 
 
#17 Marco 2010-11-04 23:26
Si lamentano delle nostre lettere di presentazione!! ! perché non parliamo della comprensione e degli errori ortografici sugli annunci di lavoro???
Il grosso problema è che il 98% degli annunci di lavoro servono solo alle agenzie per fare banca dati, di conseguenza i candidati non ottenendo mai riscontri, o quando li ottengono è solo per un incontro conoscitivo presso un agenzia dove ti riceve una selezionatrice che ti fa le solite domande prestampate ma non sa nemmeno di cosa gli stai parlando, si demoralizzano talmente che cominciano a fare il famoso copia/incolla. DI CHI é LA COLPA !!!!
Ciao a tutti.
 
 
#16 Costa 2010-11-04 21:35
Salve a tutti!Non sono italiano e dunque sbaglio con frequenza la ortografia italiana,ma non penso che ha importanza visto che al sud(Teronia)con tano soltanto le raccomandazioni .Se non sei raccomandato da qualcuno non vieni chiamato neanche al colloquio,spece se sei 'forestiero'.
 
 
#15 Franco 2010-11-04 18:22
sono d'accordo con quasi tutti i commenti sin ora scritti. Il vero problema e' che c'e' molta piu' domanda che offerta e quindi pochissimo rispetto per chi racchiude in un cv o una lettera di presentazione anche personalizzata speranze e illusioni. siamo al MERCATO DELLA CARNE E DEI CERVELLI!! e' arrivata l'ora di cambiare le leggi, le regole, i selezionatori per dare piu' dignita' a giovani generazioni che rappresentano il futuro di ogni Paese. il nostro purtroppo e' un Paese alla deriva e si vede chiaramente anche dal mercato del lavoro dove quasi tutti sono discrimanti e sfruttati: giovani, donne e over 40!! E' ORA DI CAMBIARE CON LE BUONE O CON LE CATTIVE.
 
 
#14 gianni 2010-11-04 18:07
ho 46 anni di esperienza nel mio settore,tessile -abbigliamento, anche come ex dirigente di grandi aziende naz-iternaziona li,ma non ho mai ricevuto una risposta in merito di una richiesta di collaborazione, anche proponendomi gratis,solo spese pagate.A mio avviso,i titolari ed iresp.uffici del personale,pensa no di trovare in certe pozizioni di lavoro,giovani con 20 anni di esperienza,che parlino 3\4 lingue,disponib ili a tasferte all\estero,ma pagarli 1500\2000 EURO AL MESE.SALUTI
 
 
#13 Cinzia De Zen 2010-11-04 15:39
Buon giorno,ultimame nte ho conosciuto le azenzie interinali, dove per consegnare un curriculum ci vuole un'appuntamento (una settimana)malgr ado la signorina non fosse impegnata in alcun modo.Oltresì devi risultarle simpatica,altri menti il tuo curriculum resterà nel suo cassetto. Distinti saluti Cinzia
 
 
#12 Federico M. 2010-11-04 15:22
Ho letto con molta curiosità i vostri commenti su questa sconosciuta: la lettera di presentazione.
E' da ben due anni che la mia fidanzata cerca un lavoro qui a Verona ed assieme abbiamo risposto a non so quanti annunci on-line.
Pur stilando di volta in volta quella che ci sembra una buona lettera di presentazione, e ritoccando il curriculum perchè sia sempre perfetto, non c'è mai un riscontro.
Come scrive Dusko al commento nr.11, non esiste un feedback che consenta di capire cosa accade dall'altra parte.
Allora ci domandiamo: si viene scartati perchè non si è perfettamente in linea col profilo o per quale altro motivo?
Vorrei inoltre dire cosa se mi consentite l'off-topic: su molti motori di ricerca le inserzioni sono vecchie, riciclate, copiate ecc... ma che senso ha?
Sono molto amareggiato e ancor di più lo è la mia fidanzata.
Buona giornata a tutti, Federico.
 
 
#11 Dusko 2010-11-04 14:44
Di solito in seguito all'invio di decine di lettere accompagnate dal curriculum, non c'è nessun feedback, quindi dopo un po' si è portati a credere che non le legge nessuno, che non siano prese in considerazione, quindi neanche importanti. C'è l'impressione che ci sia una generale tendenza alla strafottenza da parte delle aziende e dei selezionatori.
 
 
#10 Anca 2010-11-04 14:28
Sono molto delusa dalle agenzie interinali.spes so il colloqui avengono con delle persone poco qualificate, di solito stagiare, quindi alla loro prima esperienza, capaci soltanto di verificare se i curricula sono ''perfettamente in linea'' con la descrizione del job e non di approfondire le esperienze reale del candidato ed il suo potenziale. Questo accade anche perchè il selezionatore non è specializzato, quindi non in grado di comprendere le specifiche mansioni descrite nell'annuncio che, come evidenziato in un altro commento, sono spesso molto simili, addiritura identici. Quindi che si lamentino poco delle nostre lettere di presentazione, quando siamo costretti ad inviare a centinaia per non avere una risposta. PS una delle poche che hanno risposto, anche se negativamente è stata la Bosch. Anche da qui si vede la vera professionalità di un'azienda.
 
 
#9 Stefano 2010-11-04 13:11
Tutti i vademecum finora scritti per aiutare la folla dei job-seekers di tutto il mondo ribadiscono in coro l'importanza della cover-letter.
Dal dire al fare, però, c'è di mezzo il mare. Gli annunci di lavoro si trovano a fatica e, pur cercando tutte le opportunità offerte da tutti i siti in una intera regione più altre due città (di cui una è Milano), non riesco quasi mai a inviare più di due candidature al giorno di media. In molti casi so che non mi risponderanno (vuoi perché abito a cento chilometri dalla sede di lavoro, vuoi perché ho solo 85% dei requisiti descritti. Se rispondessi solo quando ho tutti i requisiti, inoltrerei forse solo 10 candidature all'anno...). In tali casi non si può comporre una vera e propria cover letter, semplicemente perché non si hanno esperienze specifiche e successi professionali da riportare.
La cosa cambia quando si conoscono bene le caratteristiche e le difficoltà specifiche delle mansioni proposte. Ma in tempi come questi, ciò accade di rado.
 
 
#8 Marco G. 2010-11-04 11:55
Buon giorno. Sarà come scrivete Voi, ma in occasione di un colloquio (in un agenzai di lavoro molto nota) mi sono trovato a chiedere il perchè non vengono mai date delle risposte. La risposta è stata molto chiara: riceviamo centinaia di curricula e non abbiamo il tempo di rispondere. Ma dopo un colloquio sostenuto diamo sempre risposat, anche se negativa. Inutile scrivere che non ho mai più letto o sentito qualcosa da parte loro.
Inoltre mi permetto di osservare che anche se più del 95% delle lettere di presentazione siano sbagliate, almeno tanti annunci sono pieni di errori grammaticali con spesso dei copia e incolla di altri annunci. Sarebbe anche bello se questi annunci fornissero anche dei spunti in più nel specificare il ruolo e le mansioni da ricoprire.
 
 
#7 annalisa 2010-11-04 10:06
salve,
sono Annalisa da Genova.
Purtroppo, a malincuore, devo ammettere che talvolta sono piuttosto sbrigativa e sintetica nelle cover letters; questo non tanto per una mancanza di mezzi espressivi, quanto per il dubbio su quali aspetti puntare. Per quanto riguarda i colloqui sostenuti, beh, ne ho avuti diversi ma in molti casi neanche una risposta o addirittura mi sono sentita dire che ero troppo qualificata e che avendo una laurea mi meritavo di più. Assurdo.
 
 
#6 Marco F. 2010-11-04 08:33
Rispondo a Tony #5. Gentile Tony, lei ha ragione, Bianco Lavoro nella candidatura permette di salvare la lettera e la ripropone nelle candidature successive. Diciamo così: "adattare" una lettera alla candidatura consiste nel variare un 20-25% della lettera, quando la lettera viene riproposta quindi, prima di inviarla si dovrebbe "sistemare" la parte iniziale almeno, lasciando poi lo scheletro, i convenevoli e le parti "standard". Mi rendo però conto che per molti ciò non è intuitivo, per cui (come promesso anche nell'articolo) stiamo preparando una mini-guida (molto breve e concisa) di cui posizioneremo il link appena sopra la lettera da spedire in fase di candidatura nel pannello personale di Bianco Lavoro...
Grazie quindi per l'intervento... si lavora per migliorarsi, critiche e consigli sono sempre da noi ben accetti ;-)
 
 
#5 tony 2010-11-04 01:19
Mi meraviglio che proprio voi di Biancolavoro affermiate questa cosa, visto che date la possibilità di salvare le lettere di presentazione, che sono quindi standardizzate. Al massimo si è spinti ad apporre qualche piccola modifica, ma mai a redigerle ex novo per ogni offerta. Naturalmente questo ragionamento vale anche per gli altri servizi on line simili.
 
 
#4 Aldo 2010-11-04 01:01
Bene, se le opinioni dell'articolist a sono corrette (e non ho dubbi che lo siano, in gran parte) allora le lettera #2 di Alessia, che si può leggere nelle righe precedenti, è proprio un bel esempio di come non ci si deve esprimere quando si invia una lettera di presentazione. C'è una virgola mal posizionata, c'è un paio di "nn", al posto dei "non", c'è un xciò, al posto di un "perciò" ed, infine c'è "un SAluti" al posto di "Saluti". Posso capire l'ultimo errore, che è evidentemente un errore di battitura, ma che bisogno c'è di ricorrere a quelle orribili abbreviazioni cui siamo stati forzato dai famigerati 160 caratteri degli sms, quando di caratteri a disposizione ce ne sono, invece, ben 1200? Me lo spieghi Alessia? Perdonami la critica, ma io sono un esteta; io non conto, evidentemente, ma potrei non essere l'unico esteta in circolazione. Certe cose sono come l'igiene personale: non guastano mai. Se andiamo in società non perfettamente puliti, rischiamo di urtare la sensibilità di qualcuno, mentre è difficile che, se siamo troppo "lindi" qualcuno si senta infastidito dal nostro eccesso d'igiene: Aldo
 
 
#3 anna marsegaglia 2010-11-03 22:53
salve sono Anna

penso di aver inviato molte lettere di presentazione errate , non avendole mai dato importanza . cerco di essere sempre breve e diretta ottimizzando i tempi di chi legge , tuttavia con grande rammarico confermo che spesso le aziende anche dopo aver sostenuto più colloqui non fanno avere nessuna rispsota .
alla fine resto dell idea che la miglior cosa è l incontro conoscitivo dopo aver ritenuto interessante il cv.
saluti
Anna Marsegaglia
 
 
#2 Alessia 2010-11-03 22:26
Ciao sono Alessia,
io credo di avere una buona lettera di presentazione ed un ottimo CV , e le mie candidature sono in linea con i requisiti richiesti anzi molte volte anche superiori ,però nn ricevo risposta oppure mi si propongono cose diverse da quelle per le quali ho inviato CV . Questo soprattutto da parte delle agenzie interinali le quali una volta ricevuto risposta negativa nn ti chiamano più per nessuna posizione anche se hai i requisiti richiesti. Xciò credo che sia solo fortuna oppure taccomandazione poter avere un lavoro oggi.
SAluti
Alessia
 
 
#1 Felice 2010-11-03 21:29
Salve,
sono Felice e vi scrivo da Modena.
In effetti parlando con alcuni che come me sono in cerca di lavoro mi sono accorto che non c'è la cultura della lettera di presentazione, però mi ha molto meravigliato leggere che il 60% di aziende risponde anche negativamente ad un candidato.
Credo di far parte di quel 4,6% di italiani che sa come scrivere una lettera di presentazione, ma, pur avendo inviato tanti curriculum, non ho mai ricevuto una risposta negativa.
Addirittura mi è capitato di fare tanti colloqui in cui mi è stato detto a chiare lettere che rispecchiavo la figura cercata e poi non ho mai più ricevuto risposta pur chiedendola tramite mail o telefonate successive.
Quindi se è vero che gli italiani non sanno presentarsi è pur vero che le aziende non sempre rispettano i candidati e quindi mi sembra esagerato quel 60%.
Saluti, Felice Accardo
 

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