Umbria: nasce una rete per contrastare il lavoro nero
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17 Giu 2011 - Daniela Casciaro
Su iniziativa della Confederazione Nazionale Artigianato è stato firmato a Perugia un accordo per contrastare il lavoro nero nell’artigianato.
L’iniziativa si concretizzerà in una collaborazione volta a scambiare dati, notizie e informazioni nel pieno rispetto delle disposizioni sulla tutela dei dati personali per dare maggiore impulso ed efficacia alle azioni di contrasto e di vigilanza già portate avanti dalle singole istituzioni. Tra le altre azioni previste vi è la realizzazione da parte della CNA di specifiche indagini sul fenomeno dell’abusivismo e l’istituzione di un numero verde a disposizione degli associati al quale sarà possibile segnalare casi di illeciti.
L'abusivismo ricordiamo che è causa di una concorrenza sleale che, in periodi di crisi e contrazione dei consumi come quello attuale, rischia di compromettere l'operato di quelle imprese artigiane che operano invece nella trasparenza e nella legalità.
Per questo motivo che l’Agenzia delle Entrate, Guardia di Finanza, Anci, Inail e Inps hanno deciso di impegnarsi a tutelare le imprese oneste presenti nel del territorio dell’Umbria.
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