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Ven04252014

Last updateVen, 25 Apr 2014 10am

Lavori usuranti, pensione anticipata: requisiti, benefici e modalità per presentare la domanda




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uslavIl Governo italiano ha approvato, lo scorso 13 aprile, il provvedimento che fa riferimento ai lavori usuranti. Il lavoratore che abbia svolto, nel corso della sua carriera lavorativa, mansioni cosiddette “usuranti” ha diritto a beneficiare della pensione anticipata.

La Redazione di Bianco Lavoro ha deciso, prima che il decreto legislativo entri in vigore, di analizzare il contenuto del Ddl al fine di comprenderne, appieno, i requisiti e le modalità di presentazione della rispettiva domanda. Il testo seguente è ripreso integralmente dal Ddl approvato dal Governo: verrà pubblicato sulla Gazzetta ufficiale fra pochi giorni. In fondo alla pagina potrai trovare invece le modalità di presentazione della domanda per il pensionamento anticipato.



SOGGETTI DESTINATARI DEI BENEFICI PENSIONISTICI

A) Gli addetti alle lavorazioni di cui all’articolo 2 del decreto 19/5/1999 del Ministro del lavoro ,ossia:

—«lavori in galleria, cava o miniera»: mansioni svolte in sotterraneo con carattere di prevalenza e continuità;
—lavori nelle cave: mansioni svolte dagli addetti alle cave di materiale di pietra e ornamentale;
—lavori nelle gallerie: mansioni svolte dagli addetti al fronte di avanzamento con carattere di prevalenza e continuità;
—«lavori in cassoni ad aria compressa»;
—«lavori svolti dai palombari»;
—«lavori ad alte temperature»: mansioni che espongono ad alte temperature, quando non sia possibile adottare misure di prevenzione, quali, a titolo esemplificativo, quelle degli addetti alle fonderie di 2ª fusione, non comandata a distanza, dei refrattaristi, degli addetti a operazioni di colata manuale;
—«lavorazione del vetro cavo»: mansioni dei soffiatori nell’industria del vetro cavo eseguito a mano e a soffio;
—«lavori espletati in spazi ristretti», con carattere di prevalenza e continuità e in particolare delle attività di costruzione, riparazione e manutenzione navale, le mansioni svolte continuativamente all’interno di spazi ristretti, quali intercapedini, pozzetti, doppi fondi, di bordo o di grandi blocchi strutture;
—«lavori di asportazione dell’amianto»: mansioni svolte con carattere di prevalenza e continuità

B) I lavoratori dipendenti notturni per i quali sono necessari un numero minimo di giorni lavorati notturni all’anno non inferiore a 78 per coloro che hanno maturato i requisiti per l’accesso anticipato nel periodo compreso tra il 1° luglio 2008 e il 30 giugno 2009 e non inferiore a 64 per coloro che maturano i requisiti per l’accesso anticipato dal 1° luglio 2009;

C)Al di fuori del caso precedente, i lavoratori che prestano la loro attività per almeno tre ore nell’intervallo tra la mezzanotte e le cinque del mattino per periodi di lavoro di durata pari all’intero anno lavorativo;

D) lavoratori impegnati all’interno di un processo produttivo in serie alle dipendenze di imprese per le quali operano le voci di tariffa per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro di cui all’elenco n. 1 contenuto nell’allegato 1 al presente decreto legislativo, cui si applicano i criteri per l’organizzazione del lavoro previsti dall’articolo 2100 del codice civile , in cui si prevede che  il prestatore di lavoro deve essere retribuito secondo il sistema del cottimo quando, in conseguenza dell’organizzazione del lavoro, è vincolato all’osservanza di un determinato ritmo produttivo, o quando la valutazione della sua prestazione è fatta in base al risultato delle misurazioni dei tempi di lavorazione,con esclusione degli addetti a lavorazioni collaterali a linee di produzione, alla manutenzione, al rifornimento materiali, ad attività di regolazione o controllo computerizzato delle linee di produzione e al controllo di qualità .

E) I conducenti di veicoli di capienza complessiva non inferiore a 9 posti, adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo.

REQUISITO TEMPORALE MINIMO E CONDIZIONI PER TRATTAMENTO PENSIONISTIO ANTICIPATO

Occorre rispettare il requisito temporale minimo e le condizioni di seguito riportati:

Per le pensioni aventi decorrenza entro il 31/12/2017:
• Avere svolto una o più attività usuranti secondo le modalità previste per un periodo di tempo pari ad almeno sette anni negli ultimi dieci anni di attività lavorativa;
Per le pensioni aventi decorrenza dal 1° gennaio 2018:
• Avere svolto una o più attività usuranti secondo le modalità previste per un periodo di tempo pari alla metà della vita lavorativa complessiva.

Ai fini del computo dei periodi di cui sopra si tiene conto dei periodi di svolgimento effettivo delle attività lavorative indicate con esclusione di quelli totalmente coperti da contribuzione figurativa.

BENEFICI PENSIONISTICI

Fermo restando il requisito minimo contributivo dei 35 anni, i benefici pensionistici consistono nella riduzione dei requisiti (età anagrafica / somma età anagrafica e anzianità contributiva) per l’accesso al pensionamento di anzianità:
- In via transitoria, per il periodo 2008/2012:
o Per il periodo tra 1° luglio 2008 e 30 giugno 2009, riduzione di un anno dell’età anagrafica (da 58 a 57 anni);
o Per il periodo compreso tra 1° luglio 2009 e 31/12/2009, riduzione di due anni dell’età anagrafica (da 59 a 57 anni) e di due unità della somma di età anagrafica e anzianità contributiva ( la quota da 95 passa a 93);
o Per l’anno 2010, riduzione di due anni dell’età anagrafica (da 59 a 57 anni) e di una unità della somma di età anagrafica e anzianità contributiva (la quota da 95 passa a 94);
o Per gli anni 2011 e 2012, riduzione di tre anni dell’età anagrafica (da 60 anni a 57 anni) e di due unità della somma di età anagrafica e anzianità contributiva (la quota da 96 passa 94).
- A decorrere dal 1° gennaio 2013:
o Riduzione di tre anni dell’età anagrafica (da 61 a 58 anni) e di tre unità della somma di età anagrafica e anzianità contributiva (la quota da 97 passa a 94).
Per il caso dei turnisti il beneficio pieno dei tre anni di anticipo è accordato solo a coloro che svolgono lavoro notturno per almeno 78 notti.
Qualora i turni notturni annui siano inferiori a 78, i benefici pensionistici per l’accesso anticipato al trattamento pensionistico rispettano i seguenti limiti:
a) Riduzione di un anno del requisito di età anagrafica quando i turni notturni vanno da 64 a 71;
b) Riduzione di due anni del requisito di età anagrafica quando i turni notturni vanno da 72 a 77.

Ai fini dell’applicazione di quanto si riferisce alle predette lettere a) e b) , è considerata, tra le attività di cui alle lettere stesse ,quella svolta da ciascun lavoratore per il periodo di tempo più lungo nell’ambito del periodo di tempo minimo e, nel caso di svolgimento per un periodo di tempo equivalente, quella di cui alla lettera b). Qualora il lavoratore al abbia svolto anche una o più delle attività di cui alle altre fattispecie rientranti tra i lavori usuranti, si applica il beneficio ridotto previsto sopra solo se, prendendo in considerazione il periodo complessivo in cui sono state svolte le attività usuranti,le attività in turni notturni siano state svolte per un periodo superiore alla metà.

In ogni caso sono fatte salve le norme di miglior favore per l’accesso anticipato al pensionamento, come ad esempio quelle per il personale militare, delle Forze di polizia e dei Vigili del fuoco, fermo restando l’impossibilità della cumulabilità delle norme agevolative.

Quali sono le modalità di presentazione della domanda per godere dei benefici pensionistici previsti dal decreto legislativo sui lavoratori usuranti?

Tempistica- I lavoratori che abbiano raggiunto i requisiti minimi per il pensionamento entro il 31-12-2011, devono presentare domanda entro il 30 settembre 2011; coloro i quali, invece, raggiungeranno i requisiti successivamente al primo gennaio 2012, dovranno fare richiesta di pensionamento anticipato entro il primo marzo dell'anno di maturazione dei requisiti agevolati.

Documentazione- La domanda va presentata all'Istituto previdenziale presso il quale il lavoratore è iscritto e deve contenere tutta la documentazione che confermi lo svolgimento dell'attività lavorativa usurante sia in riferimento ai periodi nei quali la mansione è stata espletata, sia in riferimento all'assetto organizzativo dell'azienda per la quale si è svolta suddetta mansione. La documentazione deve esplicitare i requisiti sostanziali per i quali il lavoratore chiede di beneficiare della pensione anticipata. Ecco i documenti richiesti:

a) prospetto di paga; b) libro matricola, registro di impresa ovvero il libro unico del lavoro; c) libretto di lavoro; d) contratto di lavoro individuale indicante anche il contratto collettivo nazionale, territoriale, aziendale e il livello di inquadramento; e) ordini di servizio, schemi di turnazione del personale, registri delle presenze ed eventuali atti di affidamento di incarichi o mansioni; f) documentazione medico-sanitaria; g) comunicazioni ai sensi dell’articolo 12, comma 2, del decreto legislativo 8 aprile 2003, n. 66, per il periodo di vigenza di tale disposizione, ovvero comunicazioni di cui al n. 6lettera a); h) comunicazioni di cui al n. 6lettera b); i) carta di qualificazione del conducente di cui all’articolo 18 del decreto legislativo 21 novembre 2005, n. 286, e certificato di idoneità alla guida; l) documento di valutazione del rischio previsto dalle vigenti disposizioni in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro; m) comunicazioni di assunzione ai sensi dell’articolo 9-bis, comma 2, del decreto-legge 15 ottobre 1996, n. 510, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 novembre 1996, n. 608, e successive modificazioni; n) dichiarazione di assunzione ai sensi dell’articolo 4-bis, comma 2, del decreto legislativo 21 aprile 2000, n.181, contenente le informazioni di cui al decreto legislativo 26 maggio 1997, n. 152; o) altra documentazione equipollente.

Procedura ed eventuali “sanzioni” per presentazione in ritardo della domanda- Nel caso in cui l'accertamento dei requisiti da parte dell'ente previdenziale abbia esito positivo, al lavoratore verrà comunicato la prima decorrenza utile del trattamento pensionistico. Il lavoratore dovrà comunque, contestualmente, presentare regolare domanda di pensionamento secondo la normativa vigente. Qualora il soggetto interessato presenti domanda per beneficiare della pensione anticipata in ritardo, l'ente previdenziale comunica che sarà differito di un mese (per un ritardo di presentazione di un mese; di due mesi (per ritardo compreso fra due e tre mesi); di tre mesi (per un ritardo nella presentazione della domanda di oltre tre mesi).


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Commenti  

 
#22 amato 2012-01-04 00:16
Ho 54 anni compiuti nel settembre 2011, con 34 anni di
contributi, 20 dei quali come lavoro notturno fisso.
Vorrei sapere a che età andrò in pensione. Grazie.
 
 
#21 martino 2011-12-29 20:37
posso sapere se il lavoro di apprendista fatto 30 anni fa che benefici ci sono attualmente lavoro e 32 anni di contributi
 
 
#20 antonio 2011-10-29 14:04
l' autista di autobus possono fare danni quelli di tir no, allora perche' ci ritirano la patente prima? e poi quelli di autobus devono rispettare i tempi di guida notte oppure no, e poi una volta che ci tolgono la patente che fai? cambi lavoro? a 60 anni e piu' chi ti prende in considerazione lo stato?
 
 
#19 emma 14 2011-08-06 09:19
quali benefici sono previsti per gli ufficiali di polizia giudiziaria?
 
 
#18 Luciano 2011-07-25 13:02
Buon giorno a tutti voi,io ad agosto compio 55 anni,sono infermiere e da 11 anni lavoro presso il pronto soccorso facendo i turni notturni(una notte ogni 5/6 giorni).In questa ASL/ULSS vi lavoro dal settembre 1978.
Ho gia' ricongiunto 4 anni e otto mesi come dipendente del settore privato.Secondo voi,rientro come lavoratore usurante? Qual'e' il termine utile per presentare la domanda all'INPDAP? Ringrazia Luciano
 
 
#17 domenico 2011-06-09 11:36
Per cortesia vorrei sapere dove reperire il modulo per presentare domanda sui lavori usuranti. Ho girato in rete, ma moduli appositi non he ho trovato, ho trovato solo moduli per le pensione di anzianità ma non quelli per presentare pensione anticipata per i lavori usuranti. Grazie. Domenico.
 
 
#16 DANIELE 2011-06-04 06:34
HO 38 ANNI DI CONTRIBUTI QUESTANNO E 55 DI ETA', SVOLGO LAVORO NOTTURNO FISSO DA CIRCA
1 ANNO MA DAL 2006 LAVORO DI NOTTE CON 100 NOTTI ANUE VORREI SAPERE QUANDO POSSO ANDARE IN PENSIONE.SE QUALCUNO SA DIRMELO LO RINGRAZIO.
 
 
#15 rosanna 2011-06-01 12:38
a dicembre ho 40 anni di lavoro e 59 di eta' lavoro come infermiera turnista con piu' di 64 notti annue volevo capire se posso benificiare della legge sui lavori usuranti anticipando a fine anno la mia pensione senza aspettare la finestra del 2012
grazie..
 
 
#14 giorgio 2011-05-13 23:24
cosa può chiedere chi è da poco andato in pensione. io sono in pensione da novembre 2010 posso richiedere qualcosa? grazie
 
 
#13 antonio 2011-05-13 08:33
non so se posso fare una domanda con risposta se è possibbile,moi augoro di si.a giugno 2011,farò 58 anni,e ho maturato nel mese di giugno 1915 settimane lavorative,ora sono incassa deroga,fino a dicembre 2011.negli anni 83 ,84 85 .ho lavorato di notte,continuat ivo,cioè per essere chiaro 21 giorni al mese di notte x 12 mesi.vorrei sapere se rientro nei lavoratori esuranti,dato che essendo nato nel 1953 corro dietro a questo sogno,perchè,tu tte le riforme mi riguardono tutte.il mio lavoro era nel ramo tessile,lavoran do con più macchine,facend o calzini. grazie di cuore se davverò avrò una risposta.
 
 
#12 luciano 2011-04-30 20:43
ho 58 anni d'età e 39 anni di contributi di cui 37 di lavoro a turni con 78 notti all'anno ho diritto al prepensionament o lavori usuranti grazie
 
 
#11 emidio 2011-04-27 22:13
salve,
con il presente messaggio vi segnalo il mio caso:
sono un uomo nato nel 1969
dal 1998 al 2005 ho lavorato presso un’ azienda privata
dal settembre 2005 in poi sono impiegato nella scuola come insegnante
vorrei sapere cosa mi conviene ai fini pensionistici
considerando che :
1) quando lavoravo nell’azienda privata i contributi venivano versati all’ INPS
e ora vengono versati all’ INPDAP
2) ho riscattato i 4 anni di laurea
3) ho prestato 15 mesi di servizio militare

Quale sarebbe la prospettiva nel caso di ricongiugimento dei contributi costi-benefici
Quale sarebbe la prospettiva ne caso di non ricongiugimento dei contributi costi-benefici
Vi ringrazio in anticipo per la vostra gentile risposta
 
 
#10 Francesco 2011-04-24 23:08
Lavoro nelle cave di porfido da 36 anni e nel maggio del 2012 compio 57 anni e avro 37 anni di età con la quota 94 tra anni e contributi quando potro andare in pensione grazie per la risposta
 
 
#9 stefano 2011-04-21 20:15
ho 34 anni di contributi di 30 di lavoro a turni in vetreria ad alte temperature vetro cavo e ho 51 anni con piu di 80 notti all anno . il problema è che non dovevano mettere l età anagrafica perchè a me mi tocca fare i 40 anni lo stesso e allora nessun beneficio per me e tantissimi altri . come al solito fregati i lavoratori. che schifo
 
 
#8 roberto 2011-04-20 07:47
Credo che si deve finirla di prendere in giro la gente. Questo decreto si doveva fare nel 1999 (decreto Salvi) e non nel 2013 e con 1000 paletti, io personalmente ho i requisiti dal 2008 qualcuno mi spieghi a cosa serve mettere a regime nel 2013 in questo modo devo lavorare 41 più il tempo della finestra di scorrimento fanno 42 anni di lavoro con 120 notti l’anno complimenti a questi politici che non sanno veramente cosa vuol dire lavorare,
sono e rimango in attesa di risposte
 
 
#7 frank56 2011-04-20 02:49
ho compiuto 55 anni lo scorso 13 marzo e ho appena (aprile)raggiun to 34 anni di contributi, dal 1980 lavoro a ciclo continuo e ho conteggiato negli ultimi 10 anni una media per anno di 86 giornate di lavoro notturno. Quando potrò avere diritto alla pensione?
 
 
#6 FILIPPO LORUSSO 2011-04-19 17:55
Mi chiamo Filippo compio 59 anni a maggio p.v. con 37 anni e mezzo di contributi.Dal 1/1/11 sono in disoccupazione, mentre ho lavorato da marzo 1995 al 31/12/10 in una cava.Vorrei sapere se posso usufruire della pensione anticipata per lavori usuranti.GRAZIE
 
 
#5 kerb 2011-04-19 17:08
Per accedere all'eventuale riduzione devi essere in regime di "usurante" caro akille56 perciò niente da fare cioè devi essere a lavoro ma essendo in mobilità!!! niente

DECORRENZA DAL 1°GENNAIO 2011
Marco si "la pensione decorre trascorsi 12 mesi dalla data di maturazione dei requisiti richiesti

Gaetano porta la tua situazione a un CAF avrai risposta positiva
 
 
#4 marco 2011-04-19 15:28
ho 58 anni di età e 37 anni di marche di cui gli ultimi 28 anni come conducente di autobus con più di 9 persone.dovrei rientrare per aver diritto alla richiesta di pensione e volevo sapere se vado in pensione con il massimo delle marche o con le marche che ho
grazie infinite
 
 
#3 akille56 2011-04-19 13:33
Ho 54 anni e circa 33 di contribuzione lavorati tutti in turno con media annua notturna di 84 notti.
Dal dicembre 2010 sono stato collocato in mobilità per 4 anni,alla fine di tale,e avendo raggiunto la quota 94 (58 anni e 36 di contribuzione), posso avvalermi dei benefici della legge sui Lavori Usuranti ? Grazie
 
 
#2 Marco 2011-04-19 12:34
compio 57 anni ad aprile del 2012 maturando a quella data 38 anni di contibuti. Quando andrò effettivamente in pensione?..... bisognerà comunque aggiu :lol: ngere i 12 mesi della finestra unica di uscita?
 
 
#1 gaetano 2011-04-19 11:35
per cortesia vorrei sapere se si puo' fare gia' domanda di pensione,sono un autista con 38 e mezzo di contributi e con 58 anni e mezzo di eta'. grazie
 

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