Apprendistato e Lavoro, parla il Ministro Meloni
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09 Apr 2011 -
Ieri, il Ministro per le Politiche Giovanili, Giorgia Meloni, insieme al Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha premiato 110 giovani neo-laureati, che hanno partecipato al progetto “Campus Mentis”. E’ stata anche l’occasione per rispondere a molte domande che i giornalisti le hanno posto, riguardo al tema dell’occupazione giovanile.
Primo dato: dopo dieci anni di crescita, nel 2009, i contratti di apprendistato sono diminuiti di oltre l’8%, creando un buco di 50 mila giovani, che non trovano lavoro, malgrado seguano un percorso di apprendimento lavorativo.
Secondo il ministro, ciò è dovuto alla crisi che ha colpito l’anello debole della catena, ossia i giovani, in modo particolare. Il ministro, però, cita l’esperienza di “Campus Mentis”, che attraverso le sue tre sedi a Roma, Catania e Padova, ha dato l’opportunità a oltre seicento neo-laureati, selezionati tra i migliori d’Italia, per risultati e tempi di studio, di intraprendere un percorso di eccellenza, con risultati molto apprezzati dal mondo dell’impresa.
Dice il ministro che le imprese che hanno ospitato i talenti di “Campus Mentis” sono rimaste colpite dalla preparazione straordinaria dei giovani, della loro capacità di parlare più lingue e meglio dei francesi. E aggiunge che si dovrà puntare di più sui contratti di apprendistato, non relegandoli all’idea di contratto da bottega, concordando con il raddoppiamento delle ore di formazione, previsto dall’accordo tra Regione Veneto e ministero del lavoro, in favore per i più giovani.
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se hai perso il lavoro, sei costretto a lavorare , come stagista, gratuitamente, e a discrezione del posto l'assunzione, in incognita fino all'ultimo giorno, questo credo sia un problema da affrontare se non si vogliono le strade piene di "invisibili" ma essendo tali i clochard, ai più abbienti non fanno nessun effetto, ma una fine è comune a tutti, non concepisco tanto egoismo, quando appunto persone che dicono di governarci, si arricchiscono anche dietro a questi sfruttamenti legalizzati.... sono esausto....è una società non solo arretrata, non saranno dei neo laureati di certo a cambiare una mentalità radicata,assolu tamente poco dignitosa, quella dei governanti, insensibili agli esseri umani.....una soluzione? l'azienda che cerca pattuisce con le scuole di formazione e lo stage o apprendistato per chi è ancora in età avrebbe un senso...non credo sia la crisi economica ma la crisi mentale dei vecchi ancorati al potere e al danaro con avidità immisurabile
grazie sono in cerca di lavoro ovviamente, ma non un cv in rete o spedito, non una agenzia interinale non una scuola di formazione, mi ha dimostrato la serietà finale di un lavoro, solo l'ansia di portare a termine il tuo percorso formativo per avere i finanziamenti per corsi successivi....
vorrà dire che organizzerò corsi.... e poi tutti ti dicono che devi appasionarti al lavoro ...te lo fanno odiare, anche la cosa più naturale ti fanno odiare così, LA VITA.... :-x