Diversamente da quanto si pensa, il settore dei liberi professionisti ha continuato a vivere un anno difficile nel 2010, con fatturato in calo, come comunica il sito contribuenti.it. Quasi il 40% (il 39%) dei professionisti ha continuato a subire un calo di fatturato anche lo scorso anno, mentre ben il 20% degli studi ha dovuto chiudere, a causa del protrarsi della crisi. Sono questi i primi dati che saltano all’occhio e che confermano le difficoltà del settore, differentemente da quanto è accaduto in Europa, dove il 2010 ha visto incrementi medi di fatturato per chi svolge la libera professione.
Il fatturato globale di avvocati e commercialisti, invece, in Italia sarebbe diminuito del 46%, con un crollo delle prenotazioni a -39%, la perdita occupazionale del 20% e un vero tracollo delle forniture professionali, con un -59%.
Insomma, dati che lasciano poco spazio, se fossero confermati, a qualsiasi commento e che darebbero l’idea di quanto sia pesante la situazione.
Ad essere colpiti, un po’ tutte le tipologie di professionisti, non solo avvocati e commercialisti. L’indagine del magazine contribuenti.it, infatti, parla di cali vistosi anche per veterinari, medici, giornalisti, biologi e lo stesso magazine auspica misure di incentivazione per stimolare le assunzioni in questo campo.
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