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Come aprire un agriturismo


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agrL’agriturismo è un settore in crescita in ogni parte d’Italia e se ben gestito e pubblicizzato, può essere una buona fonte di reddito. In più, è un bellissimo modo di stare a contatto con persone diverse e intrattenere rapporti sociali, quindi è importante avere una naturale predisposizione per i rapporti interpersonali, forti doti comunicative e un carattere molto allegro e volenteroso. Fare una vacanza in un agriturismo può essere veramente piacevole e indimenticabile in ogni momento dell’anno, a Natale come a Pasqua o nel periodo estivo, per festeggiare un anniversario o un matrimonio.

Ma come fare per aprire un agriturismo? Occorre esserne proprietari?

 

Per aprire un agriturismo occorre necessariamente essere proprietari di un fondo terriero (non è consentito l’affitto o l’acquisto di un semplice casolare , né la costruzione ex novo di un edificio ad hoc). Infatti, per la legge quadro sull'agriturismo 730/1985, è agriturismo "ogni attività di ricezione e ospitalità esercitata dagli imprenditori agricoli [...] attraverso l'utilizzazione della propria azienda in rapporto di connessione e complementarità rispetto alle attività di coltivazione del fondo, silvicoltura, allevamento del bestiame, che devono comunque rimanere principali". In sostanza il lavoro di “albergatore” deve alternarsi a quello di coltivatore agricolo del proprio fondo, al fine di poter utilizzare e offrire i prodotti coltivati nel proprio agriturismo agli ospiti paganti.

Ma il bello dell’agriturismo è esattamente questo: pagare una camera o un miniappartamento in una sorta di fattoria o in una vecchia masseria ristrutturata, insomma una struttura agricola adibita ad abitazione in cui vivono anche il proprietario e la famiglia e assaggiare i prodotti coltivati in sede, preferibilmente tipici e di stagione e partecipare alle attività di coltivazione e allevamento. Chi intende aprire un agriturismo, attività in forte crescita e sempre più apprezzata da italiani e turisti stranieri, deve tenere conto di tutte le specifiche amministrative-gestionali e delle pratiche da avviare per aprirle. Ci vuole innanzitutto un po’ d’investimento in denaro. Si consiglia, riguardo al personale, una gestione a carattere familiare, che in genere oltre ad essere vincente sul piano economico lo è anche sul piano turistico, perché chi sceglie l’agriturismo per le proprie vacanze, si aspetta esattamente questo.

Ecco, in pratica, cosa fare:

  1. Prima di tutto occorre possedere un fondo proprio o un azienda agricola proprietà, usufrutto, affitto, comodato in maniera legale.

  2. Occorre che il fondo si effettivamente coltivato e in caso di imprenditoria giovanile va fatto un piano aziendale.

  3. Gli alloggi da utilizzare possono essere solo i fabbricati rurali o l’abitazione dell’agricolture, il tutto con non più di 30 posti letto, a seconda della legislazione regionale che può prevedere alcune eccezioni.


Come avviare l’attività e quali pratiche amministrative occorrono?


Prima di cominciare è importante tenere presente che l’avvio delle pratiche può richiedere tempo fino ad un anno.


  1. Prima di tutto è necessario chiedere l'iscrizione all'Elenco regionale degli operatori agrituristici presso la Commissione provinciale per l'agriturismo, ubicata in ogni sede provinciale del Servizio Ispettorato Funzioni Agricole. In seguito un funzionario regionale verificherà le condizioni necessarie per l’avvio dell’attività( con il rispetto per la percentuale del 51% per le giornate di attività in agriturismo e di 49% come lavoratore agricolo).

  2. Occorre poi fare domanda al Sindaco del Comune dove è situato il fondo agricolo nel quale si vuole esercitare l'attività, accompagnandola con una relazione tecnica e motivazionale per l’esercizio dell’attività. Al tutto occorre aggiungere tutta la documentazione relativa all’effettivo possesso dei terreni su cui esercitare lì’attività.

  3. Da richiedere parere dell’Asl e da presentare i libretti sanitari degli operatori che lavoreranno nel fondo agricolo. Sarà poi il comune di riferimento a valutare i requisiti per l’apertura dell’Agriturismo, fornendo tutte le valutazioni di merito e basate sulle leggi di riferimento.

Le pratiche amministrative comprendono:

Apertura della partita Iva. Conto fiscale. Iscrizione al Registro delle Imprese della Camera di Commercio. Iscrizione al registro regionale degli operatori agrituristici.
Autorizzazione del sindaco per lo svolgimento dell'attività. I.n.p.s.
I.n.a.i.l. Autorizzazione dei Vigili del Fuoco. Autorizzazione per l'installazione delle insegne e dei cartelli segnaletici stradali. Libretto di idoneità sanitaria.
Autorizzazione sanitaria per i locali. Tassa sui rifiuti. Iscrizione alle associazioni di categoria.

Gli Enti Locali fissano l’apertura degli agriturismi ad un minimo di 60 giorni. Ogni agriturismo, poi, a seconda della grandezza del fondo e della struttura ospitante, avrà una quota specifica di ospiti da poter ricevere nei propri edifici, fissata dalle leggi regionali e nazionali. Importante è sapere che, dal punto dio vista contabile, i guadagni che si hanno con l’attività di agriturismo vanno separati da quelli che si possono eventualmente avere con l’attività di coltivazione e allevamento.

Un buon agriturismo, infine, dovrebbe garantire un’ottima offerta non solo di prodotti locali coltivati in sede, tipici e di stagione, ma provvedere anche all’intrattenimento culturale dei propri ospiti, come la partecipazione alle attività agricole, l’ideazione di percorsi didattici, degustazioni, l’ organizzazione di escursioni sul territorio per la conoscenza delle tradizioni locali enogastronomiche e folkloristiche in generale.

Ecco dove trovare la legislazione completa sull’argomento, comprese le ultime circolari:


http://www.agriturismo.it/showall.asp?idextra=45

 

 





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Commenti  

 
+1 #10 Tommaso 2011-03-31 18:27
Io al contrario ho già un agriturismo e non sono fuori legge :-)
Stavo cercando di fare un po di pubblicità alla mia struttura e al mio sito. Tra i vari servizi ho trovato http://www.agriturismosearch.com/ ma non riesco a capire come ci si iscriva. Qualcuno ha esperienze con questo portale sull'agriturismo?
 
 
+1 #9 renzo 2011-01-22 20:52
amici, attenzione, andateci piano, come ex ispettore tributario, posso assicuravi che il 90% degli agruturismi attivi in Italia, sono fuori legge e fiscalmente pende su tutti loro una tremenda spada di damocle per evasione nonchè elusione fiscale. Ne vogliamo parlare????????????
 
 
-1 #8 marianna 2010-12-06 10:57
;-) interessante input, mi può tornare utile. grazie.
 
 
0 #7 Emanuela 2010-11-30 18:36
Bene non è semplicissimo quindi ... ma credo che lavorare la terra sia una cos aincredibile...
 
 
0 #6 Jade 2010-11-30 15:55
E' davvero un'ottima notizia... mi piacerebbe tanto!
 
 
0 #5 andromeda 2010-11-30 13:38
Ciao Tania,
qui puoi trovare un elenco delle leggi regionali:
http://www.agriturist.it/agriturist.php?IdCategoria=3&IdSottomenu=48&IdSottoSottoMenu=271
In bocca al lupo!
:-)
 
 
0 #4 tania 2010-11-30 12:13
molto utile l'articolo per capire come approcciare.
Sarebbe anche interessante capire se esiste una legislazione differente da regione e regione.
 
 
0 #3 Marino Milisci 2010-11-29 22:09
Uow! Fantastico! Mi sa che sarebbe possibile realizzarlo!!!
 
 
0 #2 Kuunsilta 2010-11-29 21:52
:P Che bello chissà un giorno...quando mi arriverà l'eredità dello zio d'america che non conoscevo...
 
 
0 #1 pupi 2010-11-29 20:55
beh, meno male non ci vuole quasi niente... solo il fondo terriero! :cry:
 

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