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Dom04202014

Last updateDom, 20 Apr 2014 10am

Aprire un asilo nido a casa propria




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skolkaaIl Tagesmutter ( mamma di giorno) è l’asilo nido in famiglia e viene da un’idea partita e diffusasi nel Nord Europa e in particolare in Scandinavia. In pratica, una mamma con uno o più figli, mette a disposizione la sua casa e accoglie altri bambini di mamme che lavorano e/o non possono accudirli, nutrendoli e accudendoli in un orario diurno prestabilito.

L’idea è a dir poco geniale in quanto il sogno di tutte le mamme, alla ripresa del lavoro, è quello di lasciare il proprio bambino nelle mani di una persona affidabile e affettuosa, preparata. Non tutti infatti possono contare su baby sitter bravi o nonni disponibili e spesso le attese per trovare posti negli asili pubblici sono snervanti e non è detto che il posto si trovi.

 

In Italia i nidi famiglia si stanno diffondendo sempre di più. L’idea si è estesa in molti paesi europei e il “collaudo” in Italia esiste ormai da 15 anni, inoltre le mamme che affidano i loro figli ai nidi famiglia sono entusiaste. Le prime regioni ad aprirsi ai nidi famiglia sono state il Trentino ( Trento e Bolzano) e in seguito il modello di asilo in famiglia sei è diffuso in tutto il nord Italia, soprattutto in Veneto, Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna. Oggi alcuni di questi asili famiglia sono presenti anche al centro e al sud. Questa idea nasce non solo dalle esigenze delle mamme di lasciare in custodia i bambini a degli asili affidabili, ma anche dalla crisi e dall’esigenza di trovare un lavoro diverso. Le normative variano da regione a regione, ecco i requisiti necessari per poter aprire un nido famiglia:

 

Prima di tutto il nido famiglia, svolto da una persona nella sua abitazione, si rivolge a bambini dai 3 ai 36 mesi che non devono essere più di 4 o 5 per educatrice. Questo è importante per garantire loro l’attenzione necessaria e l’assistenza simile a quella che una madre rivolge al proprio figlio. Il numero può variare a seconda della regione, ad esempio, in Abruzzo, il numero dei bambini può salire fino a 10. Il nido può essere aperto in una casa di proprietà, affitto o comodato d’uso, in locali condominiali comuni o in saloni parrocchiali o comunali. Tutti gli ambienti devono necessariamente rispettare i canoni di sicurezza e di igiene per l’incolumità dei bambini, devono essere luminosi e pulitissimi, ben areati e senza pericoli, gli impianti a gas e ed elettrici devono essere a norma e sicurissimi, con prese di corrente protette.

Gli spazi dedicati ai bambini devono essere di almeno 4 mq a testa, se si trovano all’interno di un’abitazione privata non devono interferire con gli spazi abitativi. I bambini devono avere la possibilità di gattonare, giocare, e interagire in libertà e serenità. In alcune Regioni si predispone anche la necessità o meno di avere degli spazi esterni per farli giocare.

Gli orari sono in genere stabiliti dalle famiglie anche se la normativa regionale fissa un limite orario. Ad esempio in Piemonte e in Toscana il tetto è fissato in 4 ore, in Puglia 6, nelle altre regioni si può arrivare anche ad un massimo di 10 ore. La responsabile del nido famiglia deve proporre un vero e proprio piano didattico ed educativo in cui si propongono lavori attività adatti alle varie età dei bambini, pittura, disegno, modellaggio e attività ludico-didattiche finalizzate all’apprendimento.

Per aprire un Tagesmutter, ovvero un nido famiglia, serve innanzitutto un titolo di studio. Chi vuole aprire un nido del genere deve aver frequentato dei corsi di formazione finanziati dalla Regione e deve avere fatto un certo numero di ore di tirocinio, cosa che accade in Lazio, Veneto e Liguria, pur senza la necessità del titolo di studio. Per le educatrici vere e proprie ci vuole un diploma di liceo socio-psicopedagogico, magistrale, per dirigente di comunità, assistente per l’infanzia, o laurea in Scienze dell’Educazione. La laurea è necessaria nelle regioni Friuli Venezia Giulia, Puglia, Toscana e Marche.

Si deve poi presentare il progetto al Comune di residenza e all’Asl che deve dare la comunicazione di avvio, qui si devono anche compilare i relativi moduli con dati anagrafici, orari dell’attività, descrizione del servizio con copia allegata del progetto educativo. Per svolgere un’attività del genere si può anche formare una Cooperativa, aperta da un gruppo di persone che devono poi per legge figurare come ditta artigiana o associazione in partecipazione. La legge tutela in rapporti tra le educatrici e i genitori. Se l’asilo è aperto da una ditta privata si stipula un contratto di prestazione di servizi. Se la struttura è di una famiglia si stipula una scrittura privata con gli accordi tra le famiglie associate. Le Regioni possono prevedere anche dei contributi con appositi bandi, utili alla ristrutturazione e organizzazione dei locali, i cui fondi derivano da fondi nazionali della Comunità Europea per l’infanzia o l’adolescenza.

Le rette che si possono richiedere vanno dai 300 ai 600 euro mensili, ma la quota cambia a seconda di dove è situato il nido famiglia e dal numero di bambini che accoglie.

Se volete dedicarvi a questa attività dovete avere molta passione per il mondo dell’infanzia, doti di pazienza e responsabilità ma un po’ d’esperienza non guasta oltre ai titoli necessari. Se poi disponete anche di uno spazio adatto e avete voglia di mettervi in gioco, allora potete anche cominciare seriamente a mettere su un bellissimo nido famiglia.

......

Per chi volesse un supporto nell'avvio dell'attività segnaliamo il Kit Creaimpresa (da noi valutato e ritenuto veramente valido):

Come aprire un asilo nido




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Archivio Commenti

Commenti  

 
#17 Anna 2012-02-29 21:17
e' bella come idea. :lol: :lol: :lol:
 
 
#16 Deborah 2011-12-13 22:54
Ciao a tutti. In relazione all'argomento dell'articolovo rrei presentare l'esperienza dell'Associazio ne Nazionale Il Dado Magico a.sd che opera sul territorio nazionale promuovendo l'esperienza delle "Madri di Giorno" o Tagesmutter. L'ente si è specializzato nell'erogazione del servizio e offre il proprio sostegno a chi volesse sperimentarsi nell'attività, erogando anche percorsi formativi mirati. Il tutto in osservanza delle diverse normative regionali che regolantano il servizio. Trovate tutte le info e i contatti sul sito www.ildadomagico.it
 
 
#15 teresa 2011-10-26 17:36
vorrei avere notizie più dettagliate su i nidi famiglia. a quale ente devo rivolgermi?
 
 
#14 sara 2011-10-11 12:06
ciao a tutti ho 32 anni sono mamma di 2 bimbi,sono diplomata in ragioneria ma damolto tempo ormai faccio la baby-sitter...v orrei tanto aprire un nido in casa adoro i bambini!
vivo a monte urano nelle Marche e penso chepotrebbe funzionare come progetto infatti qui nelle mie zone non ce ne sono.mi potete far sapere come fare ad iniziare questo mio progetto? grazie.
 
 
#13 Paola 2011-05-02 00:24
Salve a tutte... ma, è vero che prima dei 25 anni non è possibile aprire un nido famiglia in casa?! Grazie. :sigh:
 
 
#12 Roberta 2011-04-18 09:15
Quanto mi piacerebbe poterlo fare. Ho 25 anni, sono educatrice (scienze educazione e formazione) e fra poco mi laureo in pedagogia, ho diverse esperienza con i bambini, sia presso privati che presso scuole e asili, ma qui in Sardegna, ad oggi, non riesco a trovare nessun lavoro. L'unica speranza che m rimane, prima d abbandonare la mia terra, e provare a dar vita ad un asilo in casa. Speriamo che il comune mi sia di aiuto
 
 
#11 SARA 2011-03-03 09:39
sono Sara di Biella, è molto bella questa idea, se la persona è capace i bambini ne giovano di sicuro!
starei infatti cercando una tagesmutter in quel di Biella o dintorni per la mia seconda bimba di quasi 3 anni, potete farmi sapere se ce ne sono?
io non ne trovo...
grazie
 
 
#10 Mariapaola 2011-02-13 00:32
mi chiamo Mariapaola sono di siracusa ed ho 50 anni. Vorrei sapere se con il titolo di assistente all'infanzia di 900 ore conseguito presso un ente di formazione regionale , posso aprire un nido in casa nella mia provincia. Grazie.
 
 
#9 Lasenna Claudia 2010-12-01 11:44
Ciao
tengo un laboratorio di ceramica casa da due anni con bambini dai 3 ai 12 anni. Ho sempre avuto lamentele dal condominio per la confusione e il movimento (i bimbi si sa danno fastidio come gli animali...) ci tengo a dire che rispetto gli orari condominiali e non prendo mai troppi bambini, siamo discreti ed educatissimi, i bambini sono tutti meravigliosi!!! Ora mi è stato detto che da regolamento di condominio non si può destinare l'appartamento a diverso uso da quello abitativo e quindi minacciano un esposto su queste basi per contestare il mio lavoro con i bimbi. Ora scusate il lungo preambolo chiedo a qualcuno di voi che ne sa più di me: come posso difendermi e come posso difendere i bimbi che adorano venire a casa mia? L'accusa che mi viene mossa può avere un fondamento? Sto costituendo un'associazione culturale che mi mette a posto dal punto di vista burocratico ma all'uso abitativo davvero non avevo pensato. Aspetto tante risposte e incoraggiamenti!!!
Grazie
Claudia Lasenna
potete rispondere al mio indirizzo mail?
 
 
#8 ELISA 2010-11-08 12:03
Ciao sono Elisa, vivo nella Regione Marche e vorrei iniziare l'attività di Asilo Famiglia a casa. Ho una laurea in Ingegneria ma preferisco fare la baby sitter perchè amo accudire e stare con i bambini. Sapete darmi informazioni utili su come iniziare a fare questa attività ??? Posso farla anche senza una laurea specifica ma con anni e anni di esperienza da baby sitter ???
Grazie :lol: :lol:
Ciao
 
 
#7 lea 2010-10-08 16:05
ciao, sn una mamma di due bambine, di cui una di nove mesi.mi piacerebbe molto aprire un asilo famiglia, dove poter accudire mia figlia e magari altri due bambini.nn ho un titolo di studio da puericultrice o altro, ma studio agraria e vicina alla laurea.sono molto paziente e la cosa mi entusiasma.vivo in prov di foggia..credete sia possibile per me poterlo aprire anche senza un titolo di studio adeguato?l'espe rienza di due figli nn è abbastanza?graz ie in anticipo.. :roll:
 
 
#6 paolo costarelli 2010-08-28 13:58
Ciao Simonetta, per avere maggiori informazioni su come aprire un nido famiglia con la nostra associazione vai sul sito www.scarabocchiando.info così troverai molte informazioni in merito, oltre a tutti i nostri recapiti per contattarci.
ciao, Paolo & Katiuscia.
 
 
#5 simonetta 2010-08-23 16:42
CIAO VORREI CONTATTARE LA PERSONA CHE HA FATTO TRAFILETTO DI SCARABOCCHIANDO ..... SE MI PUOI CHIAMARE O CONTATTARE MIA EMAIL simonettasquara@email.it sono molto interessata per fare tagesmutter ma non so come iniziare .... chiamami ciao
 
 
#4 SCARABOCCHIANDO 2010-08-21 09:56
APRIRE UN NIDO FAMIGLIA SCARABOCCHIANDO A CASA DI…
Faccio la mamma ed attivo il nido famiglia: la proposta di lavoro consiste nel curare ed educare nella propria casa un numero limitato di bambini, oltre eventualmente il proprio, con il sostegno, la formazione ed il monitoraggio dell’Associazio ne capofila Scarabocchiando.
L’Associazione fornisce il proprio personale qualificato, dallo psicologo al pediatra alla educatrice, a supporto della mamma nella sua nuova professione.
Attrezzature, infrastrutture, materiale didattico e formativo saranno fornite integralmente dalla stessa associazione capofila lasciando alla mamma gestrice il solo compito di… fare la mamma!
 
 
#3 Emanuela 2010-03-31 16:24
Devo prima ingrandire casa...però non è male come idea
 
 
#2 valeria 2010-03-26 13:38
ti piace
 
 
#1 Marina 2010-03-24 23:55
Questa trovata è fantastica.
In effetti tempo fa' ho visto una puntata di report su quetso tipo di asili in Francia, ma non credevo ci fossero anche qui.
Certo il prezzo non è uno scherzo e, come al solito, devi essere pieno di titoli fino al collo!
Sto per diventare mamma e per me è molto utile avere queste info,
grazie.
Marina Micetti
 

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