Come aprire un’agenzia per Hostess

Per aprire un agenzia per hostess non servono particolari requisiti.
L’importante è avere una grande motivazione, una buona capacità di gestione e organizzazione, ma bisogna soprattutto seguire dei procedimenti burocratici necessari.
Vediamo quali sono:

Prima di tutto occorre un investimento minimo e bisogna aprire la partita IVA, cosa che si può fare alla Camera di commercio della propria provincia oppure da un commercialista.
Bisogna poi decidere come organizzare la nostra agenzia e denunciare la nuova attività al Registro delle imprese, a cui verranno consegnati il numero di partita Iva con tutti i dati anagrafici, settore di attività, codice fiscale e tutti gli altri dati utili alla fatturazione a alla dichiarazione dei redditi.

Assieme a tutto questo bisogna denunciare la propria attività al Comune presso cui s’intende cominciare la nuova attività.
I costi non sono alti, soprattutto all’inizio si può scegliere per una postazione piccola, una sorta di box in cui mettere computer, stampante, fax, tutto l’occorrente per un mini-ufficio.

Occorreranno poi, tutto il materiale come cancelleria, materiale pubblicitario, fotocopiatrice e bisognerà provvedere ad un sito internet funzionale ed efficiente, ad una buona e massiccia campagna pubblicitaria nel paese o nella città in cui si risiede, tramite volantini, newsletter, manifesti, brochure, ecc.

Le spese di gestione da affrontare saranno quindi relative soprattutto al materiale pubblicitario, all’affitto dell’ufficio, al traffico telefonico.

Occorrerà poi intessere una buona ed efficace rete di contatti professionali finalizzati alla nuova attività: sarà indicato ad esempio proporsi come sub agenzia locale per le agenzie nazionali, per procacciare personale che lavori in fiere, congressi, supermercati, ma anche sagre e altro a livello strettamente locale.

Bisognerà proporsi direttamente anche agli imprenditori locali per lavori in palestre, supermercati, fiere, promozioni di prodotti e/o eventi di varia natura e genere, e per tutte quelle realtà che richiedono una gestione e una certa organizzazione.
Questo servirà per farsi conoscere e anche per cominciare a fare un po’ d’esperienza nel settore. In seguito sarà necessario intessere rapporti con tutte le realtà nazionali che operano in questo settore, partecipando a fiere, eventi e congressi su tutto il territorio nazionale e facendo un marketing mirato, distribuendo depliant e volantini e cercando di conoscere quante più persone possibili che operino in questo settore.

Un altro passo importane, relativo però all’organizzazione dell’ufficio, riguarda la creazione di un database per le diverse tipologie di hostess o steward da inserire, siano essi per congressi o per eventi fieristici, per supermercati, interpreti o altro.

Preparare un archivio dettagliato e aggiornato, con l’indicazione delle mansioni specifiche di ciascun tipo di hostess servirà ad organizzarsi meglio e a rispondere alle esigenze e alle richieste eventuali con prontezza ed efficienza.
Per il personale occorrerà poi fare ricerche mirate e mettere annunci.
Per aprire un’agenzia per hostess occorre avere una salda predisposizione per i rapporti interpersonali, spiccata intraprendenza, una solida organizzazione ed efficienza nella gestione di un ufficio, grande pazienza e buona motivazione.
Più si è determinati e più saranno le soddisfazioni e i guadagni.

Informazioni utili :
www.agenziaentrate.gov.it


www.infoimprese.it


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Giornalista specializzato in tematiche del lavoro e dell'occupazione. Attuale direttore di Bianco Lavoro e caposervizio di Euspert.com

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