"Cerco lavoro, qualsiasi lavoro. Per favore, sono sette mesi che non lavoro. A Macerata."
"ciao sono una ragazza ho 32 anni e sono mamma di un bimbo piccolo. cerco disperatamente qualsiasi tipo di lavoro a verona.ciao grazie"
"Cerco disperatamente lavoro zona xxxxx e provincia, ho esperienza decennale come impiegata amministrativa. Aiutatemi per favore."
"La crisi mi ha lasciato disoccupato. Cerco disperatamente un qualsiasi lavoro come operaio"
"ho 47 anni ho 3 figli e cerco disperatamente un lavoro in qualsiasi zona importante che lavoro grazie"
Queste sono solo alcune delle decine di richieste che tutti i giorni sono indirizzate alla redazione di Bianco Lavoro, spammate nei commenti degli articoli o pubblicate nella bacheca della nostra pagina Facebook.
Che rispondere? Sicuramente prendiamo atto e ci rendiamo conto di come per molti la situazione lavorativa sia disastrosa, tuttavia non possiamo che sconsigliare nella maniera più categorica questo modo di proporsi.
Cercare un lavoro è una attività seria, è necessario studiare il mercato, capire quali siano le proprie aspettative e competenze, preparare una strategia, munirsi degli attrezzi del mestiere (banca dati aziende, elenco di siti web e canali vari, un ottimo CV, una lettera di presentazione, etc...), navigare sui siti web di informazione lavoro per essere competenti in materia e muoversi quindi in maniera seria.
I messaggi di aiuto che riceviamo sono assolutamente inutili nella ricerca di occupazione, mettetevi nei panni di un poteziale datore di lavoro, assumereste qualcuno che con due o tre righe sgrammaticate pone come unica argomentazione il suo disperato bisogno di lavorare? Se aveste voi bisogno di un professionista, un medico o un avvocato, cerchereste il migliore oppure quello che dice: "Per favore prendi me, sono anni che non faccio una causa in tribunale ed ho bisogno di clienti" oppure "Fatti operare da me, sono anni che non lavoro ed ho famiglia da mantenere".
Gli esempi sono ovviamente delle provocazioni, ma spero con questo di rendere chiaro il concetto: è necessario presentarsi al meglio, convincendo le aziende che otterranno dei vantaggi ad assumervi, e non che semplicemente debbano farvi un favore perchè ne avete bisogno!
Se avete le competenze per utilizzare internet per scrivere e-mail e post, sicuramente riuscirete anche ad utilizzare il web per evolvervi tecnicamente e culturalmente nel campo lavorativo e presentarvi quindi in maniera certamente più professionale ed efficace.
A voi i commenti...
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Commenti
Implorare un lavoro è inutile e peggiora la situazione in molti casi.
A parità di budget e conoscenze sarà assunto il candidato, sorridente, attivo e propositivo.
mi fa trovare un'assunzione buona
cordiali saluti
Comprendo bene, davvero, la disperazione di chi cerca e non trova..si comporta come una falena nella notte chiusa in una stanza che sbatte di qua e di là..facendosi male...senza vedere lo spiraglio della finestra da cui potrebbe uscire!
come ho commentato anche nell'articolo http://news.biancolavoro.it/categorie/58-news-lavoro/779-perche-scoprire-quale-la-nostra-strada-ci-aiutera-a-trovare-lavoro.html
la disperazione non porta che altra disperazione!è questa la verità ed è per questo che BiancoLavoro, così come faccio io dal mio sito CoachLavoro, lanciamo questi messaggi! l'intento è assolutamente positivo!
infatti...qual è il messaggio che lancia chi si propone così? assumetemi almeno per il vostro buon cuore?!
no!dignità e professionalità al primo posto!!!assumet emi perchè ho queste esperienze, ho acquisito queste competenze e perchè posso darvi un valore aggiunto!
solo lanciando un messaggio di questo tipo ed avendo una tteggiamento di fiducia e di determinazione si avranno le opportunità!
Grazie ancora per l'ospitalità!
condivido a pieno le tue argomentazioni e credo come me tutta la redazione di biancolavoro. Noi abbiamo scelto di cominciare a pubblicare articoli così "duri" proprio per stimolare una discussione costruttiva sul tema "cercare lavoro". Quegli articoli che tu consigli di scrivere ci sono già ma pensa che sono i meno cliccati. Purtroppo la gente non legge neppure e scrive nei commenti le proprie richieste. Non è con questa cura che si ottiene qualcosa nella vita. Mi piace molto la tua frase "ho una forte determinazione nel realizzare i miei sogni"; io la uso spesso per definirmi. Aggiungo anche che nonostante le difficoltà quotidiane non mi lascio sopraffare dallo sconforto e continuo a tentare di raggiungere i miei obiettivi. E' proprio per questo che non credo utili quei commenti e continuo a dedicare tempo a scrivere sull'argomento nella speranza di scuotere qualcuno dei nostri lettori a cambiare approccio.
Grazie mille del contributo.
Un saluto
R
non mi sono intromessa nella discussione fino a questo momento perchè è un tema per me molto "caldo". Quando scrivo di questo argomento rischio sempre di uscire dalle righe perchè parlo veramente con il cuore a quanti mi sembrano, dall'esterno, "sbandati". Nel senso letterale del termine, secondo me non sanno dove sbattere la testa. Se i toni dello staff a volte sembrano essere "troppo diretti" è solo perchè sono persone che prendono a cuore, come me, questo argomento e cercano di fare del proprio meglio per dare delle indicazioni pratiche a chi sembra non trovare la giusta via.
Il mercato del lavoro in questo momento è quello che è, purtroppo. Marilù chiede cosa vogliono i datori di lavoro... spesso non lo sanno neppure loro! Vorrebbero, come tutti, il meglio al minor prezzo possibile. Spesso una persona matura non viene scelta perchè, essendo formata umanamente e professionalmen te, "fa paura" dal punto di vista della relazione umana e del trattamento economico. Posso sottopagare e tenere in stage un 25enne ma non una persona "grande" con famiglia. Non perchè non si possa fare ma perchè in fondo (a volte troppo in fondo) tutti abbiamo una coscienza.
Credo che la redazione di biancolavoro faccia del proprio meglio per rispondere alle esigenze di tutti molto spesso anche fuori dalle "competenze" del sito. Di certo però non ci si può aspettare che la redazione faccia da ufficio di collocamento.
Se vogliamo dirla tutta, in Italia, non ci si può aspettare neppure che i centri per l'impiego funzionino come suggerisce Ernesto.
Credo, e l'ho già detto in vari articoli, che si tratti solo di rimboccarsi le maniche e cercare seriamente lavoro. Poi sicuramente le varie città Italiane differiscono moltissimo una dall'altra ma se come chiedeva Martina, nel suo appello disperato, "voglio fare la cameriera", credo sia normale consigliare di farsi un giro per i locali del proprio quartiere. E questa non è di certo un'analisi di mercato che necessita una laurea ma solo un po' di buon senso!
Spero di non aver urtato la sensibilità di nessuno.
Un sincero in bocca a lupo a tutti
Roberta
io mi occuppo di controllo qualità da oltre 10 anni, ma le aziende alimentari quando sentono età 40 anni, cominciano a storcere il naso e dov'è finita la professionalità ??
io sono una persona che si sposterebbe per lavoro ma nessuno ti vuole più dopo i 39 anni
co
suggerirei a queste persone di andare
a piangere nei canali tv del Sig. B,
qualcosa succedera. A parte gli scher
zi, la ricerca del lavoro deve essere una cosa seria. Comunque bisogna perseverare, avere pazienza e credere alla
fine che gli sforzi fatti verrano
sempre pagati. Però in situazioni es
treme come queste bisogna essere umi
le, stringere i denti e accettare qualsiasi offerta lavorativa purché seria anche se dura all'inizio ,ciao.
La crisi economica ha purtroppo accentuato le carenza strutturali di un mercato che sono sotto gli occhi di tutti, meno evidenti nei decenni precedenti dove lo stato poteva assumere molte persone e i criteri di selezione non erano di certo incentrati sulla meritocrazia.
E' vero che ci sono persone che non possono dedicarsi a studiare il mercato del lavoro, ma questo servizio non dovrebbe essere svolto dai famigerati centri per l'impiego e altre strutture presenti nei vari contesti locali ??
Abbiamo capito che le varie forme di lavoro flessibile hanno creato nuova occupazione, ma quest'ultima è debole, precaria e instabile.
Servirebbe una riforma pesante del mercato del lavoro oltre ad un cambio di mentalità di chi vi opera. Mancando tutto questo il lavoratore si scopre sempre più debole, e disperato di fronte ad un mercato che lo lascia solo nella difficile ricerca di una nuova occupazione. La situazione è poi più grave quando si hanno anche dei figli, e si scopre che le tanto declamate politiche di sostegno alla famiglia sono solo retorica buona nel periodo elettorale.
Probabilmente non lo fanno, vero... ma poi inutile lamentarsi se non arriva il risultato sperato dell'assunzione.
Grazie comunque a Federica per il prezioso intervento.
Cito "Cercare un lavoro è una attività seria, è necessario studiare il mercato, capire quali siano le proprie aspettative e competenze, preparare una strategia, munirsi ..ecc ecc...
Posso anche essere daccordo con quello che scrivi..ma tieni presente le situazioni di queste persone secondo te con la necessità famigliare che hanno si mettono a studiare il mercato??ma andiamo! io ho fatto una cosa per una di queste persone..gli ho mandato un messaggio privato e gli ho suggerito dove avrebbe potuto trovare offerte di lavoro mirate (ho dato un consiglio) senza giudicare o sbandierare tutto in piazza come hai fatto tu...addirittura citando i loro post...sai una cosa? se fossi io il tuo datore di lavoro non ti assumerei e sai perchè ? Un buon selezionatore dovrebbe apprezzare anche altre doti della persona che vanno ben al di là dell'efficenza..
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