27 Luglio 2009
Il contratto a progetto è stato introdotto nella normativa italiana con la legge 30 del 2003 (nota come Legge Biagi) ed è erede diretto del tanto odiato e criticato co.co.co. (contratto di collaborazione coordinata e continuativa). Le pesanti critiche levate verso il co.co.co., infatti, che veniva molto spesso utilizzato in maniera impropria come alternativa ad una assunzione, hanno indotto il legislatore a trasformarlo. introducendo dei paletti affinché fosse utilizzato per la sua reale funzione e per agevolare il datore di lavoro risparmiando sui costi del lavoro subordinato ed utilizzandolo come strumento di esagerata flessibilità.
Il contratto a progetto si caratterizza di alcuni aspetti fondamentali:
- la presenza di un progetto (o di fasi di esso):
- la mancanza di un vincolo di subordinazione:
- l'autonomia del contraente nel portare a termine il progetto:
questo è un punto molto importante: il contratto a progetto non prevede obblighi di orario di lavoro e di presenza in ufficio; il progetto può essere portato a termine indipendentemente dalla quantità di ore lavorate.
- la determinabilità della durata:
il termine del contratto deve essere previsto, è possibile tuttavia prorogarlo nel caso in cui il progetto non sia terminato.
Ora aldilà della parte tecnica, che chi vuole approfondire invito a consultare la dettagliata pagina di Wikipedia, vorrei esaminare alcuni aspetti legati all'utilizzo reale di tale forma di contratto ed i caratteri salienti:
- attenzione ai paragoni con il contratto da CCNL
a parità di stipendio, il contratto a progetto costa al datore di lavoro quasi la metà di un normale contratto di lavoro subordinato di categoria (CCNL). Quindi attenzione ai paragoni: se ad esempio con un CCNL Commercio e Terziario mi aspetto un guadagno un netto di 1.200/1.300 euro al mese, con il contratto a progetto non devo scendere sotto i 2.000 per avere un equo trattamento. E questo solo da punto di vista economico, senza considerare gli aspetti legati alle garanzie di mantenimento del posto di lavoro e degli ammortizzatori sociali che ovviamente, non essendo un lavoro subordinato, mancano.
- progetti reali e progetti forzati
Il progetto deve essere reale e non una forzatura. L'azienda deve prima avere un progetto e poi scegliere la figura adatta, e non prima scegliere una persona e poi “inventarsi” un progetto per poterla assumere. Spesso il contratto a progetto viene utilizzato come una sorta di “periodo di prova”, non mancano addirittura annunci da parte di sprovvedute aziende del genere: “offresi contratto a progetto per sei mesi e poi assunzione a tempo indeterminato”. Tali aziende, probabilmente, nemmeno si rendono conto che stanno offrendo una cosa poco regolare, o addirittura illegale: un lavoro subordinato mascherato da contratto a progetto.
Importantissimo e far valere da subito la regola per la quale non vi è l'orario di lavoro, in questo modo
- l'utilizzo nella P.A.
Questa è una delle altre perle del nostro governo: fatta la legge, vale per tutti gli altri, ma non per se stesso... ed ecco che per la Pubblica Amministrazione niente progetti e ci si tiene il vecchio co.co.co., molto più malleabile e facile da applicare, senza neppure perdere tempo ad inventarsi un progetto che giustifichi l'esborso del denaro pubblico.
- reale utilizzo e conclusioni
Il reale utilizzo del contratto a progetto dovrebbe essere riservato a professionisti che per scelta prestano le loro professionalità alle aziende portando avanti determinati progetti in cui sono ferrati e trattando dei compensi ben più elevati del normale lavoro subordinato; o anche accettando più progetti per volta da aziende diverse. Quanti sono secondo voi percentualmente questi progetti in Italia?
Allo stato attuale sembra invece che il contratto a progetto venga subìto dai giovani che lo considerano (e come dargli torto...) un'anticamera di precarietà prima di guadagnarsi il “posto fisso”.
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Commenti
quei politici ladri di merda, intascano 15k € al mese senza fare un casso,senza merita, e moltissimi di loro senza nessuna competenza, e noi con questi co.pro non possiamo programmare nemmeno il ns funerale perchè non abbiamo nessuna certezza se non di essere schiavi del ns datore di lavoro meglio dire padrone!
stiamo tutti nella merda organizziamo qualcosa per il prox autunno,qualcos a di apolitico, nella merde c'è chi vota sx, e chi vota dx,il leghista e correnti varie!
proponiamo un referendum per la cancellazione della legge biagi,e alcuni obblighi per le aziende tipo non sottoscrivere co.pro ai neolaureati...
credo che sia venuto il momento di scendere in piazza!!!!!!!!! !!!!
@kiko: l'ex Ministro Damiano ci ha fatto pure una bella circolare, salvo poi usarlo in maniera non corretta con un suo collaboratore (smascherato dalle Iene)
@girasole: aspetta altri più precisi, intanto togli un 25-30% dal lordo.
@Luca: no tfr, solo il pattuito.
@katy: la sanzione prevista nel contratto, oppure una decurtazione in funzione di quanto ti manca alla conclusione (sempre che sia un vero progetto e non semplice subordinazione mascherata).
Ciao e guardate qua i nostri capi, ex presidenti di ASSOLOMBARDA (è un pò lungo, sorry) copia e incolla il link (www.aulaguide.net):
http://www.youtube.com/watch?v=PCvK70_eaig
ho presentato le mie dimissioni (rispettando il periodo di preavviso) da un contratto a progetto prima della scadenza dello stesso. Volevo sapere se ho diritto al TFR o a qualsiasi altra somma. L'unica somma ricevuta è il compenso per il mese di preavviso che ho rispetato. C'è dell'altro cui ho diritto?
Grazie.
vorrei avere una informazione:
mi propongono un contratto a progetto con con un lordo di 22900 euro; che stipendio netto mensile (12 mensilità) devo aspettarmi?
non ho figli a carico sono nubile, abito in provincia di Varese, ho cointestato con il mio fidanzato un mutuo per una prima casa (del quale "potrei"(?) detrarre il 19% degli interessi, su 2000 euro)
grazie mille anticipatamente per la risposta!!!
Ma quale lavoro? credo proprio che il ministro neanche sappia che cosa sia un contratto a progetto. Crediamo di essere in America, invece la nostra è solo una repubblica delle banane!!!!!
non mi intendo di contratti a provvigione quindi non so proprio aiutarti.
Ti auguro un sincero in bocca al lupo.
R
in realtà ho fatto un colloquio per contratto a provvigione(Ena sarco) solo che non ho fatto il corso per agente alla camera di commercio e quindi non sono ancora abilitato. in conclusione mi avrebbero proposto questa opzione in attesa di iscrivermi come agente, ma da quello che ho capito leggendo qua e là su internet il cocopro definisce prima un progetto e poi selezionano il candidato. qui mi sembra sia un'alternativa perchè non sono ancora agente
le ferie non sono coperte, anche se spesso ci sono dei taciti accordi per i quali qualche datore di lavoro, in momenti di calma, le concede. La malattia si è in relazione alla durata del progetto e alla tipologia di attività svolta. In ogni caso per essere un vero contratto a progetto tu non hai vincoli di subordinazione nè di orari salvo accordi differenti. Purtroppo è un contratto che offrirebbe dei vantaggi e delle garanzie ma non sempre viene applicato come dovrebbe.
se ferie malattia e contributi sono riconosciuti?
grazie
Non ci sono vincoli di sede per i contratti a progetto, è sufficiente indicarlo nel contratto stesso.
Gli altri interventi sono molto vecchi quindi mi sembra inutile dare una risposta ora. Comunque il contratto a progetto è un escamotage ma ha permesso a tante persone di usufruire dei vantaggi dell'inps ad esempio la maternità o la disoccupazione. Meglio un contratto a progetto che il nero. Poi ovvio in un mondo ideale ogni azienda dovrebbe assumere "In regola" tutti i dipendenti ma questa è un'altra storia!
IO SONO CONSIDERATO UN "NOVELLINO" DATO CHE E' SOLO 2 ANNI E MEZZO CHE ATTUANO CON ME QUESTO TRUCCO!
un contratto che favorisce solamente i datori di lavoro.
quante sono le persone che, dietro questo contratto, effettivamente lavorano come dipendenti a tempo pieno ma sono private dei diritti tutelati dal contratto a tempo indeterminato ?????
Aboliamo sto schifo di contratto
la presente per segnalare questa iniziativa per l’abolizione del contratto a progetto
http://www.petitiononline.com/cocopro/petition.html
Cordiali saluti.
Ass. Informatici Precari
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