Sono del parere che un Curriculum debba non solo essere un mero elenco di studi effettuati e lavori svolti, ma debba anche rispecchiare, nei limiti del possibile, personalità e creatività. Il buon selezionatore riesce a leggere il CV sotto molti aspetti, compresi elementi quali: grafica e layout, scelta dei caratteri, paginazione, impostazione paragrafi, scelta delle priorità nell'esposizione, etc...
Per questi motivi, trovo che il tanto blasonato Curriculum Europeo, sia si uno strumento utile ed assolutamente da utilizzare, ma solo in determinati casi, altrimenti molto meglio il vecchio caro CV costruito zero.
Il Curriculum Europeo infatti è una via di mezzo tra un CV ed un modulo da compilare, con i campi già impostati e pronti per essere riempiti.
Esso è consigliato in alcuni casi, quando espressamente richiesto nell'offerta ad esempio, oppure quando ci si propone per ruoli internazionali. Un po' ridicolo da inviare invece quando ci si propone per un'azienda italianissima e magari dietro casa.
Ok quindi al Curriculum Europeo, ma non abbandoniamo i modelli CV più classici e più utili nella maggioranza dei casi!
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