Piccola premessa: avete un locale inutilizzato o la possibilità di affittarne uno? Se si potete aprirvi un’attività commerciale e diventare imprenditori in erba. Si dice che aprire una di queste attività, soprattutto nel settore alimentare, in Italia settentrionale o anche al centro renda molto bene. Allora, se si è stufi del lavoro dipendente e si ha voglia di mettersi in proprio , cominciando un’attività autonoma non c’è che da seguire alcune semplici procedure. Prima di tutto è importante seguire qualche corso formativo che serve a fornire il know how necessario per intraprendere qualsiasi attività; la Camera di commercio ne offre diversi, per cominciare il Corso di Formazione per imprenditorialità giovanile che è appunto, rivolto a giovani aspiranti imprenditori.
Questo corso offre la possibilità di qualificarsi professionalmente prima dell’ingresso in azienda.Protagoniste della formazione sono le associazioni di categoria, che servono per orientare e gestire le funzioni aziendali. Ci sono poi esercitazioni sul piano della propensione al rischio e sulle capacità imprenditoriali. Insomma, è un modo per tirare fuori e misurare la vostra voglia di creare impresa. Un altro passo decisivo è quello del passaggio al ruolo di imprenditore da parte dei manager, lavoratori dipendenti e autonomi.
In questo caso ci si forma soprattutto attraverso seminari finalizzati alla preparazione dell’esame di abilitazione alla professione, il tutto fornito da business school, società del terziario e infine, l’esame vero e proprio, viene conseguito alla fine di un corso professionale specifico per un determinato ruolo. Se l’esito dell’esame è positivo, esso è abilitante a tutti gli effetti. Ci sono poi i corsi di preparazione professionale dedicati all'abilitazione per l'iscrizione nel Ruolo degli agenti e rappresentanti di commercio.
Tutto questo avviene in una struttura accreditata dalla Regione, a cui occorre presentare dettagliata documentazione sui locali, i docenti e le attività da svolgere.
Ci sono alcune condizioni per svolgere questa attività, a seconda del settore merceologico. In caso di un’azienda alimentare ( ristorante, pizzeria, piadineria, bar, ecc), occorre seguire un corso di preparazione professionale autorizzato da Regione, Camera di Commercio e/o associazioni di categoria come la Confcommercio e la Confesercenti.
Ci sono alcune condizioni per svolgere questa attività, a seconda del settore merceologico. In caso di un’azienda alimentare ( ristorante, pizzeria, piadineria, bar, ecc), occorre seguire un corso di preparazione professionale autorizzato da Regione, Camera di Commercio e/o associazioni di categoria come la Confcommercio e la Confesercenti.
Per accedere a questi corsi bisogna avere un diploma di scuola secondaria di secondo grado a indirizzo commerciale ( tipo ragioneria ) o aver prestato la propria opera come lavoratore dipendente nel settore commerciale. Se non si possiedono questi titoli si può superare un esame indetto dalla Camera di Commercio, ma anche in questo caso occorre almeno aver frequentato un corso di preparazione professionale, se non si possiedono i requisiti di studio o professionali adatti.
E allora? Non resta che frequentare uno di questi corsi per poter accedere all’esame abilitante, i corsi sono organizzati da tutte le associazioni di categoria, dalla Regione e dalla Camera di commercio.
| < Prec. | Succ. > |
|---|





Commenti
RSS feed dei commenti di questo post.