La professione di Dottore Commercialista è soggetta a numerosi aggiornamenti professionali riguardanti le nuove norme e le nuove regole che periodicamente nel nostro paese vengono introdotte o modificate.
Chi vuole intraprendere questa strada deve tenere presente che: il commercialista è una persona che lavora in maniera intensa in alcuni periodi dell’anno, ovvero in concomitanza con i periodi di contribuzione ( dichiarazione dei redditi ) e deve essere spesso a disposizione anche il sabato e la domenica. Gli orari sono autogestiti ed ha spesso una clientela fissa che gli affida in toto le sue incombenze fiscali.
E’ un professionista che può decidere di lavorare in proprio come consulente , associarsi ad uno studio o lavorare per una società o più imprese sempre come consulente. Doti indispensabili: serietà, correttezza, precisione, alta moralità, poiché si tratta di un profilo professionale di alto livello e soprattutto di grande responsabilità. Egli deve avere competenze nelle materie economiche, fiscali, finanziarie, legali e contabili: inoltre, deve avere competenze nella liquidazione e amministrazione di aziende, di patrimoni e di beni di singoli cittadini, deve saper fare perizie e consulenze tecniche, ispezioni e revisioni amministrative, consulenza contrattuale, funzioni di sindaco e di revisore, nelle società commerciali come negli enti locali e nelle aziende non profit. Per adempiere a tutte questi compiti, egli deve essere continuamente aggiornato, non solo sui software sempre più sofisticati, ma anche sulle certificazioni telematiche, sulle normative annuali nazionali ed europee. Egli in particolare deve essere aggiornato su: leggi finanziarie annuali, materie fiscali, tributarie, pensionistiche, modifiche delle leggi nazionali e internazionali che regolano la gestione aziendale, nuove norme sulla revisione dei bilanci.
Ma come si diventa Dottore Commercialista?
Per diventare dottore commercialista è necessaria la laurea in economia e commercio, oltre a tre anni di praticantato presso lo studio di un dottore commercialista iscritto all'Albo (decreto legge n. 327 del 10/03/1995). Senza questo tirocinio non è possibile sostenere l’esame per l’abilitazione alla professione (d.p.r. n. 1067 del 27/10/1953.). Dopo aver superato l’esame, bisogna iscriversi all’Albo professionale presso l’Ordine dei dottori commercialisti. In più, facendo il tirocinio obbligatorio presso un professionista iscritto nel "Ruolo dei revisori contabili", si ha diritto a sostenere l’esame per l’abilitazione alla professione anche per l’iscrizione nel ruolo dei revisori contabili che consente, tra le altre cose, di potersi iscrivere come consulenti tecnici nei Tribunali.
Il commercialista, nella gestione della materia tributaria, fiscale, contrattualistica, di ragioneria, di liquidazione e fallimenti, di revisore di bilanci, questioni ereditarie, ispezioni amministrative può in sostanza avere rapporti con:
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Imprese
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Privati cittadini
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Enti pubblici e istituzioni
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Nel campo della tutela di interesse pubblico
Soffermandoci sul privato cittadino, il commercialista offre questi servizi: compravendita di beni immobili e mobili, stipula di contratti in genere, risoluzione di problemi di natura ereditaria e patrimoniale, compilazione della dichiarazione dei redditi per le imposte dirette, dichiarazioni ai fini del tributo locale e delle imposte indirette, consulenza finanziaria personalizzata.
E’ una professione che richiede molto studio, una grande determinazione e affidabilità. L’esame di ammissione non è che l’inizio della carriera, che dovrà essere costruita pezzo per pezzo, aggiornandosi, procacciandosi clienti all’inizio, cercando di operare in tutte le direzioni possibili offerte dalla professione in un clima di aggiornamento continuo.
Info:
http://www.cndc.it
http://www.cnpadc.it
http://www.commercialistatelematico.com
http://www.ungdc.it
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