Per fare l'hostess sono necessari due requisiti fondamentali: avere un aspetto gradevole, conoscere bene l'inglese. Si tratta di un mestiere molto gettonato dalle studentesse universitarie per arrotondare e pagarsi alcune spese.
L'hostess può operare in vari campi, per cui, tranne l'hostess di volo, che deve avere anche competenze diverse, le hostess sono richieste soprattutto per congressi medici, eventi sportivi, cene di gala, eventi musicali e fiere. Per lavorare in questi contesti è importante rivolgersi a determinate agenzie che forniscono questo tipo di personale oppure si può provare a proporsi direttamente al cliente.
Nel caso dell'hostess in fiera si può proporre la propria candidatura presso le sedi che ospitano le fiere.
Bisogna essere disposte a lavorare nei fine settimana, anche venerdì, sabato e domenica, i giorni in cui in genere si tengono eventi e fiere.
Importante, ad esempio, provare a contattare personalmente gli espositori delle varie fiere per sapere se hanno bisogno di una hostess. Riguardo la paga per un hostess fieristica essa può essere anche di 120 -130 euro al giorno, ovviamente dovrà avere una conoscenza buona dell'inglese e possibilmente altre lingue.
Si può prendere anche 60 euro al giorno, per circa 8 ore di lavoro a seconda del settore e del momento di crisi.
L'hostess può essere pagata circa 10 euro all'ora e il suo compenso figurerà come prestazione occasionale con ritenuta d'acconto al 20%, che sarà poi versata allo Stato delle Agenzie.
Chi vuole rivolgersi a delle agenzie per fare questo lavoro deve in genere portare due foto, una intera e un primo piano, ma bisogna sempre diffidare delle agenzie che chiedono dei book fotografici, che non servono per fare la hostess.
Le agenzie spesso gestiscono eventi in tutta Italia, quindi, anche se si manda il CV ad un'agenzia di un'altra città può capitare che si venga chiamati per lavorare presso una fiera o un evento nella propria città o regione di appartenenza.
Per fare la hostess non occorrono corsi o titoli di studio particolari, quello che conta è avere un aspetto gradevole, conoscere l'inglese, fare quello che gli espositori ci dicono ( accogliere gli ospiti, dare informazioni, distribuire le brochure, figurare nell'apposito stand della fiera, ecc.) e soprattutto sorridere con garbo a tutti.
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Commenti
vorrei solo portare la mia esperienza...
Ho lavorato come hostess in diversi contesti e per diversi clienti, per circa sei anni.
Devo dire che, non mi hanno mai chiesto il diploma, forse perche' ero una studentessa universitaria, ma cmq non abbiamo mai parlato di educazione in questo senso.
Piuttosto mi hanno chiesto, quasi sempre, la conoscenza almeno della lingua inglese, trattandosi di congressi, o fiere, o ristoranti od hotel elitari.
Gli unici luoghi ove non mi e' stata richiesta la lingua sono stati quelli piu' provinciali (tipo ristoranti di provincia, centri commerciali ecc.).
ovviamente, dunque, dipende dal settore in cui si opera.
Questa la mia esperienza.
Devo dire, inoltre, che l'aspetto fisico ha sempre contato, ma che l'altezza conti di meno.
A presto,
Brigitta Alfieri
Grazie!!
m.
La conoscenza di due/tre lingue viene richiesta a chi desidera lavorare non tanto come hostess ma come interprete (sempre in contesto fieristico).
@ Massimo
non confondere l'hostess congressuale con l'assistente di volo (che sono due professioni distinte)
Grazie per tutte le informazioni
in realtà la conoscenza della lingua inglese non è obbligatoria (dipende dal contesto e dalle richieste del cliente).
Se da una parte è vero che non è necessario un titolo di studio è altrettanto corretto dire che il diploma di maturità viene quasi sempre richiesto.
Inoltre l'hostess non lavora sempre tramite con ritenuta d'acconto; spesso lavora con partita iva.
Martina Braganti
http://www.studenti.it/lavoro/comediventare/hostess_promoter.php
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