Stringere la mano è l'unico modo socialmente accettato per entrare in contatto con il nostro interlocutore semisconosciuto. Infatti nella nostra cultura il contatto fisico tra estranei non è ben visto. Se ne sentono tante su come stringere la mano, su cosa fare e cosa no. Alla resa dei conti, però, pochi di noi riflettono su che impressione vogliono dare prima di farlo.
Tutti sappiamo che una stretta di mano energica delinea una persona grintosa, probabilmente sicura di sé. Al contrario la "mano morta" è sinonimo di svogliatezza o timidezza estrema. Nel mezzo è pieno di sfumature di qualità e di tempi che ci parlano del nostro interlocutore.
Ognuno di noi ha un modo tutto speciale per stringere la mano.
E' speciale perché è solo nostro e parla di quello che siamo e di come affrontiamo il nostro rapporto con gli altri.
Partendo dal presupposto che sarebbe inutile fingere di essere qualcosa che non siamo (alla lunga verremo sicuramente smascherati) possiamo però un po' impegnarci per dare al nostro interlocutore l'impressione che vogliamo.
Facciamo un esempio. Se sono una persona molto timida e devo dare la mano al direttore del personale dell'azienda per la quale sto sostenendo un colloquio, sarà mio interesse mascherare più possibile la mia timidezza. Cosa posso fare? Stringere la mano con una certa energia aiuterà a dire di me che sono, si, timido ma che ne sono consapevole e controllo la mia timidezza.
Facciamone due. Se so di essere un tipo molto agitato cercherò di rilassarmi prima respirando profondamente, asciugherò la mano dal sudore senza farmi notare e controllerò bene le eventuali oscillazioni esagerate del mio braccio. Per aiutarmi a controllare quel momento potrei contare "uno" mentre stringo e "due" mentre rilascio lentamente.
Non si sbaglia mai se si da la mano al nostro interlocutore guardandolo negli occhi e magari accennando un piccolo sorriso (sincero).
Una bella stretta di mano è energica (ma non troppo perché parlerebbe di "aggressività" o voglia di "dominanza"); stringe ma rilascia subito e lentamente; è a piena mano.
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Commenti
Mentre c'è chi mi stringe la mano da farmi male.. ma taccio per non fare figure.... anche se è esagerato stringere così tanto la mano.. come se fosse un dispetto.. così da apparire chissà chi.
Ciao.
R.
L'articolo però è illuminante!
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